Calcio: Napoli vola, sa vincere anche senza Osimhen e Insigne

Zielinski decide derby contro la Salernitana. Koulibaly espulso

SALERNO, 31 OTT – A denti stretti e soffrendo più del previsto, il Napoli porta via tre punti d’oro dall’Arechi.


    Un gol di Zielinski nella ripresa manda al tappeto una Salernitana compatta e capace di tenere testa alla capolista per gran parte del match. Alla fine a far festa è il Napoli che, in attesa di Roma-Milan, si gode il primato solitario. Ai granata, invece, al di là dell’amaro in bocca, il derby consegna indicazioni importanti che potrebbero tornare utili nella lotta salvezza. Spalletti, che già doveva fare i conti con l’assenza dell’infortunato Osimhen, in partenza rinuncia anche ad Insigne (affaticamento muscolare) che viene sostituito da Lozano nel tridente con Mertens e Politano. Colantuono schiera il doppio trequartista (Ribery e Bonazzoli) alle spalle dell’unica punta Gondo. Una scelta che consente ai granata di essere più compatti in fase difensiva dove, specie in avvio, la Salernitana ha un gran da fare. Tra i fischi assordanti dell’Arechi (17mila i tifosi presenti sugli spalti), il Napoli parte con le marce alte: gli azzurri fanno girare velocemente il pallone per provare a sorprendere i padroni di casa che, al netto di qualche sbavatura, riescono a contenere la squadra di Spalletti.
    Nel primo tempo prevale l’equilibrio. Che resta intatto anche nel primo quarto d’ora della ripresa nel corso del quale la Salernitana non riesce a sfruttare una bella ripartenza avviata e conclusa da Ribery. Spalletti intuisce il momento di difficoltà e cambia attacco: dentro Elmas e Petagna per Mertens e Lozano. E la mossa dà subito gli effetti sperati: Petagna (17′), servito da Zielinski, colpisce di testa la traversa, sulla ribattuta ci prova Mario Rui, la palla arriva a Zielinski che calcia e supera Belec. Sotto di un gol la Salernitana resta anche in dieci per un fallo di Kastanos su Anguissa, punito con l’espulsione diretta dopo che Fabbri rivede l’intervento al Var.