Turismo:Campania; 6 enti insieme per lo sviluppo sostenibile

A Villa Campolieto domani sottoscrizione del protocollo d’intesa

NAPOLI, 12 DIC – Musica, poesia, formazione, attività didattiche, valorizzazione delle tradizioni e delle risorse locali, ricerca, progettualità e scambi culturali per un rilancio dello sviluppo turistico sostenibile del territorio: questi i contenuti del protocollo d’intesa che sarà sottoscritto domani, 13 dicembre, alle ore 17 a Villa Campolieto di Ercolano (Napoli) tra Comune di Procida, Fondazione Ente Ville Vesuviane, Società di Sviluppo Artesa, Fondazione Its Bact, Basilica Pontificia Madonna di Pugliano-Ercolano e Conservatorio Statale di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento.

Il protocollo, rilevano i promotori in una nota, rientra tra i progetti che vedono il Comune di Procida quale ‘Capitale italiana della Cultura 2022’ e, per questo, impegnato in iniziative nei campi dell’accoglienza, della cultura, del turismo e dello spettacolo”. Gli enti si propongono, in particolare, di promuovere, ciascuno per le proprie specifiche peculiarità, l’evento “Da Procida a Resina cantando Napoli: anema e core musica e poesia” da tenersi annualmente a partire dal 2022; di organizzare e partecipare a conferenze, convegni, seminari e workshop; di realizzare iniziative di alta formazione; di attivare stage e tirocini curriculari ed extra curriculari; di predisporre progetti di collaborazione che prevedano il coinvolgimento degli studenti iscritti ai diversi corsi di studio, al fine di garantire loro un maggiore arricchimento culturale; di promuovere scambi culturali nell’ambito della ricerca scientifica e dell’attività didattica ad essa connessa; di costruire una rete di relazioni, collaborazioni e scambi con enti soggetti pubblici e privati; di partecipare a bandi competitivi per i finanziamenti di progetti in ambito culturale.
    E’ in programma un convegno, moderato da Ciro Iengo, operatore culturale e amministratore della Società di Sviluppo Artesa, sul tema: “Cultura, sostenibilità e turismo. Per la transazione ecologica e l’economia circolare”, con la partecipazione di esperti del settore oltre ai rappresentanti degli enti coinvolti e di altre istituzioni.