‘Fiori minimali’ conclude la rassegna ‘Strane coppie’

Intrecci tra musica e letteratura ideati da Antonella Cilento

NAPOLI, 14 DIC – Aperta ad ottobre con I fiori del male di Baudelaire, la rassegna di letteratura “Strane Coppie” si chiude giovedì 16 dicembre con “Fiori minimali”, un appuntamento interamente dedicato agli esercizi di stile di Raymond Queneau e Georges Perec.

Alle 18.30, presso il Monastero delle Trentatrè a Napoli (via Armanni, 16 su prenotazione: info@lalineascritta.it) e in diretta Facebook sulla pagina Lalineascritta, ne parleranno insieme ad Antonella Cilento, la traduttrice Maria Sebregondi e Raffaele Aragona, tra i fondatori dell’ OpLePo (Opificio di Letteratura Potenziale), ospiti insieme all’attrice Marcella Vitiello, alla cantante Gabriella Rinaldi e al gruppo Ferraniacolor per delineare un originale percorso, che unisce i due scrittori francesi alla produzione musicale di Steve Reich, Soft Machine e Nino Ferrer.

 Ogni singolo gesto, ordinario, quotidiano, si ripete di continuo. La ripetizione racconta, la ripetizione varia, la ripetizione articola storie. Quante variazioni, quanti esercizi di stile sono possibili in letteratura e in musica? Si può giocare con le parole, innovando il linguaggio, come si possono ricombinare le parole: è quel che accade nell’opera, amatissima, di Queneau, dove gli esercizi di stile diventano vortice evocativo, e in quella sempre riscoperta di Perec, dove la vita e le sue istruzioni per l’uso, come recita il titolo del suo romanzo maggiore, si intrecciano alla ricerca del suono del nostro tempo.
    La tredicesima edizione di Strane Coppie, quest’anno intitolata Tell the music e dedicata al fitto intreccio tra musica e parole, è stata organizzata da Lalineascritta Laboratori di Scrittura.
    Tutti gli incontri saranno successivamente editati in LIS Lingua Italiana dei Segni e resi disponibili online.