La Villa Comunale riapre dopo il rogo, Santagada: “Adesso partnership con privati per riqualificarla”

L’assessore al Verde della Giunta Manfredi conferma a NapoliToday la riapertura dell’area non interessata dall’incendio, e spiega i piani dell’amministrazione sul parco

Riaprirà già domattina la Villa Comunale, chiusa nell’intera sua superficie a partire dall’incendio avvenuto lunedì sera nei pressi dell’ingresso di piazza Vittoria. A confermarlo a NapoliToday è stato l’assessore comunale al Verde Vincenzo Santagada, che ha anche sottolineato come sia secondo lui di primaria importanza che la riqualificazione del parco riparta da una partnership tra Comune e privati.

La riapertura

La parte non interessata dall’incendio al massimo domani (è poi arrivata ufficialmemente la conferma per domattina ndR)sarà riaperta – rassicura l’assessore – Invece la parte transennata è stata posta sotto sequestro dalla procura e resterà chiusa e vigilata“. “L’area non transennata l’abbiamo dovuta chiudere per due motivi, ovvero valutare la stabilità di una palma colpita dal rogo (in realtà lontana una cinquantina di metri dai tre inneschi ritrovati nella zona delle sterlizie bruciate, ndR) e per evitare anche potessero essere compromessi eventuali indizi utili alle indagini“. “Abbiamo dovuto pensare innanzitutto alla sicurezza – ha sottolineato Santagada – ma tra poche ore il parco sarà di nuovo fruibile ai cittadini“.

“Mi auguro si tratti di una bravata”

L’assessore ha ripercorso anche i primi momenti dell’incendio di lunedì sera. “Dopo venti minuti ero sul posto. C’è da ringraziare i vigili del fuoco per la rapidità d’intervento, e con loro le forze dell’ordine – spiega l’esponente della Giunta Manfredi – poi per quanto le cause non posso che ripetere quanto mi ha detto il comandante dei vigili del fuoco, cioè che è un incendio di natura dolosa. Come siano avvenuti i tre inneschi lo stabilirà la magistratura. Mi auguro si tratti di una bravata e non di altro“. “Le condizioni delle sterlizie colpite però – aggiunge – secondo i tecnici non sono gravi, dovrebbero riprendere la loro vitalità. Da valutare invece la stabilità della palma“.

La riqualificazione: il progetto del Comune e il “partenariato pubblico-civico”

Riaperta la Villa, valutato il destino della palma colpita ed eventualmente trovati i responsabili di quanto accaduto, bisognerà riqualificare l’intera area. “Stiamo parlando di un bene storico della città – spiega Santagada – siamo già al lavoro. Sulla Villa Comunale abbiamo un progetto da 2 milioni di euro, che riguarda prevalentemente la riqualificazione dell’illuminazione e la videosorveglianza. Ma già nei giorni scorsi avevo parlato con l’avvocatura per attivare una collaborazione, un partenariato pubblico-civico, a proposito della Villa. C’era già una precedente delibera, che prevedeva la collaborazione con un’associazione per un importo di 859mila euro, delibera che è stata però rimossa in autotutela per un bando pare errato o comunque oggetto di diversi ricorsi. Il partenariato è una nuova via che credo fondamentale per attingere risorse in questo momento vitali. Questo naturalmente monitorando sia i lavori che la stessa gestione”.