Addio al decano dei pizzaioli napoletani, è morto Antonio Condurro dell’Antica Pizzeria da Michele

L’ultimo di 13 figli del fondatore della nota in tutto il mondo pizzeria di Forcella. Il ricordo di Daniela, figlia di Antonio Condurro

Èmorto Antonio Condurro, maestro pizzaiolo ultimo dei tredici figli di Michele, il fondatore dell’Antica Pizzeria di Forcella, una delle più famose al mondo. Funerali oggi 27 Dicembre alle ore 13,00 nella chiesa di Santa Maria Egiziaca al Corso Umberto.

Antonio Condurro aveva 89 anni. Il saluto della figlia, Daniela Condurro sulla pagina Facebook dell’Antica Pizzeria da Michele, che sarà chiusa oggi in segno di lutto: “Grazie Papà per tutto quello che hai fatto per noi, per averci reso forti e coraggiose, ti vorrò sempre bene, papà mio! Vorrei poter ancora sentire la tua voce, mi mancano le risate che ci facevamo, mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, mi manca vederti sul divano a guardare la tv. Devo dirti scusa e grazie… Scusa per tutte le volte che non ho capito, per tutte le volte che non ti ho detto ‘ti voglio bene’, scusa per gli abbracci mancati, per le parole non dette, per gli sbagli che ho fatto, ma soprattutto grazie perché sei stato un padre e non smetterai mai di esserlo. Senza di te non ce l’avrei mai fatta. Anche se non sei più con noi, il tuo ricordo e il tuo sorriso non sarà mai dimenticato! Avevi tanti amici che ti volevano bene, perché tu avevi qualcosa di diverso, eri sempre presente, sempre disponibile, eri l’amico di tutti, eri e sei il mio orgoglio. Oggi più che mai ho capito quanto sei stato importante nella mia vita e, nei prossimi anni, terrò questi preziosi ricordi nel mio cuore. Ciao papà, anzi… ciao Pizzaiolo, fai buon viaggio. La tua Daniela”.

Chiusura pizzeria

“Oggi saremo chiusi, per rispetto verso un uomo d’altri tempi che è la storia della nostra pizzeria. Perché, senza la storia, non c’è presente né futuro e l’omaggio, reale e sentito, verso chi ha contribuito a costruire bellezza è doveroso. Don Antonio resterà sempre tra le mura della sua amata pizzeria, dove ha donato felicità a tantissimi, grazie a un mestiere nobile perché fatto con le mani e la devozione al lavoro”, viene scritto in una nota diffusa dalla pizzeria.