E’ morta Patrizia Petrone, storica titolare della pizzeria Gianni e Genny

La 64enne era rimasta gravemente ferita durante una rapina avvenuta lo scorso luglio a via Salvator Rosa. Il decesso all’Ospedale del Mare dove era giunta in condizioni già critiche

Non ce l’ha fatta Patrizia Petrone. La titolare della pizzeria Gianni e Genny di salita Tarsia si è spenta stamane alle ore 12.00, dopo una lunga degenza in ospedale per le conseguenze di una rapina di cui è stata vittima in via Salvator Rosa lo scorso 17 luglio. “Zia Patrizia”, come la chiamavano tutti, aveva 64 anni. I funerali della donna, vera e propria istituzione nel quartiere, si terranno nella chiesa della Cesarea il 24 febbraio alle ore 11.00. La pizzeria resterà chiusa in segno di lutto.

La rapina e la condanna

La 64enne era in sella ad uno scooter guidato dalla nipote, quando due giovanissimi si affiancarono al loro mezzo per rubarlo. Patrizia cadde e riportò ferite alla testa. Da lì è iniziato il suo calvario, prima il ricovero al Cardarelli e poi il trasferimento all’Ospedale del Mare, dove è spirata stamane. In un video, diffuso dalle forze dell’ordine, tratto dalle immagini di videosorveglianza, erano stati immortalati quei momenti drammatici, l’inseguimento e poi lo strattonamento fatale.

L. F. è stato condannato nel processo di primo grado, celebrato con il rito abbreviato, a sette anni di reclusione, tre in meno rispetto alla richiesta della pubblica accusa. La famiglia di Patrizia si è chiusa in un comprensibile silenzio dopo la scomparsa della loro amata, ma chiede una condanna esemplare per gli autori del raid che è costato la vita alla donna.