Anna uccisa dall’ex fidanzato mentre era al lavoro, la criminologa: “Uomo immaturo e disturbato”

L’intervento di Roberta Bruzzone su Canale 8 a proposito dell’uccisione della 30enne di Pontecagnano

La criminologa Roberta Bruzzone è intervenuta, in diretta a 8News su Canale 8, a proposito del femminicidio di Anna Borsa, la 30enne assassinata dal suo ex fidanzato mentre era a lavoro a Pontecagano.

Bruzzone ha parlato in questi termini dei due protagonisti del fatto di cronaca: “Un uomo lasciato che non accetta la separazione da immaturo e sicuramente disturbato dal punto di vista personologico, e che comincia a perseguitarla in maniera sistematica e, col passare del tempo, deicie in maniera lucida di ammazzarla”, ha detto sul killer, mentre la vittima è “una ragazza molto giovane e bella, desiderosa di farsi una vita propria e di troncare la storia ma che nel contempo fa un errore, quello di non denunciare tutta una serie di condotte gravissime. Comportamenti che già lasciavano presagire gli effetti nefasti dell’accaduto, mentre la ragazza stentava a comprendere che questi si sarebbero tradotti in un omicidio vero e proprio. Purtroppo il problema è che o non si ha il coraggio di denunciare o, quando lo si fa, questa denuncia viene sottovalutata”. Invitata a parlare delle donne che stanno in questi giorni patendo la guerra in Ucraina, la criminologa ha sottolineato: “Non avrei mai pensato dopo il secondo conflitto mondiale di rivedere certe scene. Anche loro hanno da affrontare una situazione raccapricciante, pian piano si accorgono che la guerra è una storia vera. Si tratta di donne coraggiose”.