De Gregorio contro i sindacati e attacca gli scioperanti: “Fanno come Putin”

Il presidente dell’Eav ha usato parole durissime

“Nel giorno in cui Eav si fa in quattro per dare un posto di lavoro a 450 dipendenti ex Ctp e firma assunzioni e conciliazioni in un quadro finanziario sconvolto prima dal covid e poi dal cari energia e carburante, qualche sindacato sciopera”. A parlare è Umberto De Gregorio, numero uno di Eav che si è scagliato con una nota contro la loro volontà di scioperare.  “Ogni sindacato sciopera per un motivo diverso. Alla fine sono in 44 su 1500 (2,3% di adesione) a scioperare ma bloccano la circolazione di vesuviane e flegree. Mille lavoratori con le mani in mano e decine di migliaia di utenti a piedi. Pochi addetti  approfittano di una legge sugli scioperi assurda e di una posizione di ricatto (la centrale operativa) per rivendicazioni economiche insostenibili. Un po’ come Putin che non vuole la via diplomatica ma conosce solo la via della guerra : a farci le spese sono sempre tanti innocenti” ha concluso duramente De Gregorio.