Le “case dei puffi” vanno abbattute e ricostruite: la decisione

L’Area Cupa Perillo a Scampia sarà al centro di una nuova progettazione. Se n’è discusso oggi in commissione

Si é svolto ieri l’incontro interistituzionale tra Prefettura, Comune di Napoli, Ottava Municipalità, Cittá Metropolitana e ASL Napoli 1 per monitorare e definire un piano d’azione condiviso per l’Area di Cupa Perillo a Scampia, notoriamente interessata da vulnerabilità abitativa di diverso tipo e da molteplici rischi igienico-sanitari e ambientali legati alla presenza dell’insediamento informale e della discarica che insistono sulla stessa area. Su proposta del Comune di Napoli – in particolare dell’Assessorato all’Urbanistica, l’Assessorato all’Ambiente e quello alle Politiche Sociali – le parti hanno convenuto di superare l’impostazione del problema esclusivamente legato al conflitto tra esigenze infrastrutturali e presenza dell’insediamento. La proposta é quindi concepire un piano di rigenerazione urbana e di innovazione per l’intera area, ponendo l’attenzione anche sull’importante vulnerabilitá degli abitanti del lotto P (cosiddette “Case dei Puffi”), per cui si ipotizza un piano di demolizione e ricostruzione. Il Comune di Napoli é impegnato nel reperimento delle risorse e nella redazione di un cronoprogramma delle fasi progettuali che possa conciliare la messa in atto di un intervento piú ampio con la necessitá di avviare in tempi brevi il lavoro sulla viabilitá. É stato concordato un prossimo incontro nel mese di maggio.