Federico muore durante un’immersione: addio al meccanico con la passione per la pesca

Il 51enne era con alcuni amici con la stessa passione

Lutto a Boscoreale e Pompei per la morte di Federico Acanfora, il sub deceduto in provincia di Chieti durante un’immersione. Acanfora, 51 anni, era con alcuni amici quando – forse per un malore – non è più riemerso. Dopo aver lanciato l’allarme, sono partite le ricerche di Federico – noto meccanico di Boscoreale – che è stato ritrovato cadavere dopo alcune ore. La salma è stata trasferita all’obitorio, in attesa che venga eseguita l’autopsia stabilita dal magistrato di turno. La prematura scomparsa di Federico, che lascia moglie e tre figli, lascia attonita l’intera comunità cittadina.

Il corpo ritrovato nei pressi del Porto
Federico ha perso la vitanelle acque di Chieti. La sua scomparsa era subito stata segnalata ai Carabinieri, questa mattina, da un pescatore di Boscotrecase. Dalle prime informazioni acquisite, fornite da uno dei due pescatori che, nel corso della notte tra sabato e domenica, si stavano cimentando in attività di pesca, nel tratto di mare compreso tra la spiaggia di Cintioni del comune di Ortona ed il comune di San Vito Chietino, a mancare all’appello un subacqueo, visto per l’ultima volta alle ore 00.30 della giornata di domenica.

Le ricerche, come riporta ChietiToday, avvenuta anche per via aerea, sono state coordinate dalla Sala Operativa del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Pescara, hanno portato al ritrovamento intorno alle ore 07.45 di una cintura con dei pesi di piombo e di un fucile per uso pesca. Dopo quasi tre ore di ricerca, veniva avvistato a pelo d’acqua il corpo del subacqueo, in posizione di galleggiamento, con il volto riverso il fondo del mare. Il copro è stato ritrovato a meno di 400 metri dal pennello del porticciolo turistico di San Vito Chietino.

Giunbto al Porto, il corpo è stato conmsegnato al personale del 118 per le verifiche mediche. Dell’accaduto è stato informato anche il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lanciano che ha disposto gli accertamenti di medicina legale che il caso richiede.