Tenta di uccidere l’avvocato, ma finisce in galera

G. V. è stato arrestato perché ritenuto responsabile, con due complici, di un tentato omicidio ai danni di un legale di Torre Annunziata. Per lui, l’aggravante del metodo mafioso

Avrebbe collaborato con due complici per uccidere un avvocato di Torre Annunzata, ma insieme ai sodali ha trovato soltalto il carcere. G. V., 22 anni, nato nel Comune oplontino ma residente a Boscotrecase, è stato rintracciato dai carabinieri che gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

I capi di imputazione sono tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, reati commessi con l’aggravante del metodo mafioso. I complici erano stati fermati il 27 aprile scorso. Il prosieguo delle indagini ha permesso di individuare il terzo elemento. Secondo quanto riscontrato da successive acquisizioni e dall’accurata rielaborazione delle informazioni già in possesso degli inquirenti, l’indagato avrebbe fattivamente collaborato con i due alla realizzazione del piano omicida perpetrato nei confronti del legale oplontino.