Vendeva le sigarette a piazza Bellini di notte e (forse) Pino Daniele le dedicò una canzone: addio a Valeria

Era una presenza fissa in tutto il centro storico. Viveva in un basso al Cavone

Per tutti al centro storico era la signora delle sigarette di contrabbando. Non c’era un posto del centro storico, soprattutto di sera, dove non capitava di incontrarla. Si chiamava Valeria ma per qualcuno era anche Giannina. Da oggi non c’è più. È morta una delle persone simbolo della notte napoletana che si è arresa a una lunga malattia. Ultimamente camminava claudicante e con l’aiuto di una stampella dopo diverse settimane di assenza dal “posto di lavoro”.  Viveva in un basso al Cavone e nonostante la conoscessero tutti, non ci sono tante immagini che la ritraggono. Una leggenda racconta che a lei fosse dedicata la canzone “Chillu è nu buono guaglione” di Pino Daniele. Una figura simbolica che in queste ore sui social viene ricordata come una “di famiglia”, qualcuno che lascia un vuoto anche se per molti poteva sembrare una delle tante persone invisibili che animano il centro storico. Invece il suo ricordo è vivo tra le persone che vivono le strade di Napoli, città dove una figura del genere ha importanza, come forse è giusto che sia.