Omicron 5 molto contagiosa, raddoppiano i ricoveri pediatrici: “A settembre il picco”

“In arrivo nuovi vaccini ma attenzione all’estate”. L’intervista di NapoliToday al direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dott.ssa Ester De Carlo

La SARS-Cov-2 BA.5, nota come variante portoghese (molto diffusa oltre che in Italia anche in Francia, Germania e Regno Unito), si è resa responsabile di un aumento dei casi di Covid-19. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il 3 maggio 2022 BA.5 rappresentava solo il 0.4% delle varianti circolanti nel territorio nazionale e in Campania la VOC in questione risultava assente.

Incremento casi

Il direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dott.ssa Ester De Carlo, analizzando i dati, spiega a NapoliToday: “C’è un discreto incremento della variante portoghese in Campania, ma a livello nazionale l’incremento è decisamente più evidente, raggiungendo una prevalenza del 23,1% a fronte di una riduzione della BA.2 che fa registrare il 62% della circolazione virale, dato decisamente inferiore al 91,8% registrato nel sondaggio del mese di maggio. La previsione è che BA.5 soppianterà BA.2, evento peraltro già registrato tra BA.1 e BA.2 in un arco temporale brevissimo (circa due mesi) nel primo trimestre dell’anno”.

Quinta ondata in autunno

“Poiché ci troviamo nella stagione estiva risulta difficile stabilire l’arco temporale in cui ciò accadrà, ma siamo sicuri che una eventuale “quinta ondata” di Covid-19 si registrerà nel periodo settembre/ottobre”, prosegue la dott.ssa De Carlo. La variante è infatti molto contagiosa ed in grado di sfuggire all’immunità prodotta dalla vaccinazione e dall’infezione provocata da Omicron 1 e Omicron 2, “ma dai dati riferiti dai Paesi che ad oggi registrano una maggiore circolazione della predetta VOC, la malattia evolve con una sintomatologia più lieve rispetto a quella provocata dalle VOC circolate in precedenza e non si registra pressione sulle strutture ospedaliere. Con tutta probabilità, il prossimo autunno, saranno disponibili vaccini per la nuova variante Omicron, utilizzando come base l’ultimo virus, e sarà prospettata una campagna vaccinale simile a quella dell’influenza per i soggetti più fragili”, conclude.