Recensioni fake per danneggiare il ristorante, il titolare di Opera: “Oggi è capitato a me ma potrebbe succedere a tutti”

“Pizze bruciate”, quando non se ne servono, “pasta scotta o insapore”, con il puro intento solamente di far abbassare il rating del ristorante

Decine e decine di recensioni false per danneggiare e allontanare i clienti dal locale. E’ quanto denuncia Guido Guida, titolare di Opera restaurant, locale gourmet situato in via Simone Martini. “Pizze bruciate”, quando non se ne servono, “pasta scotta o insapore”, con il puro intento solamente di far abbassare il rating del ristorante sui sistemi di valutazioni più ricercati dai potenziali clienti. “Da circa un mese l’attività dell’Opera restaurant è vittima di una violenta campagna diffamatoria causata da un bot che invia all’azienda decine di recensioni negative al giorno del tutto ingiustificate, che hanno contirbuito a far abbassare il punteggio del ristorante da 4.9 a 3.5 con gravi danni economici”, scrivono nella denuncia presentata a Google Italia gli avvocati Angelo e Sergio Pisani. 

“Attacchi con il solo scopo di danneggiare le attività”

“Ormai le vittime nel mondo Internet attaccate da hacker e criminali informatici, che speculano o danneggiano le persone violando i dati sono sempre di più. Di fronte a questo fenomeno i governi sono completamente assenti. Non c’è una normativa adeguata. Noi avvocati cerchiamo di tutelare le persone con il Codice Civile, ma non basta, occorre una regolamentazione e una normativa 3.0. Al potere del sistema Internet occorre contrapporre una tutela dei diritti dei consumatori più adeguata. Nel caso dei ristoranti i clienti sono orientati ormai da influencer e pubblicità, ma quando sono fake la gente è fuorviata e disorientata. Basterebbero centralini che ricevano segnalazioni delle vittime verificandole e sanzioni gravi per omesso controllo e per chi danneggia le persone. Sui diritti informatici anche la Giustizia e le forze di polizia devono aggiornarsi e diventare competenti sul web per intervenire il più velocemente possibile”, spiega a NapoliToday l’avvocato Angelo Pisani. “Oggi è capitato a me, ma domani potrebbe succedere ad altri. Bisogna difendere la categoria da possibili attacchi senza senso. Servono uffici anti frode che facciano controlli in maniera celere”, denuncia a NapoliToday Guido Guida di Opera restaurant.