La disperazione di un imprenditore: “Mollo tutto e riapro al Nord. Noi onesti lasciati soli”

“Il dehor del mio bar come un paddock della MotoGp”

“Ha detto basta” ed è pronto ad abbassare definitivamente le saracinesche del suo bar per trasferirsi al Nord Italia. È un commerciante di Castellammare di Stabia che stanco dei continui atti di inciviltà, di abusivismo e prepotenza ha deciso di cedere la propria attività per cercare, assieme alla propria famiglia, fortuna altrove. Essere “attaccato e minacciato” continuamente da atti di inciviltà, come chi gli getta spazzatura fuori al suo bar in maniera del tutto sconsiderata ed impropria o chi sfreccia con lo scooter sul marciapiede trasformando il dehor in una sorta di paddock del MotoGp, ha portato l’imprenditore stabiese alla disperazione. “Io sono un commerciante di Castellammare di Stabia esasperato per il contesto ormai marcio in cui viviamo e l’ignoranza delle persone di questo paese. Ho un bar e dopo che paghiamo le tasse per stare in regola dobbiamo subire questo ed altro senza avere nessuno che ci tutela. Ho messo in vendita l’attività per andarmene con la mia famiglia al nord Italia. Ormai Castellammare è una giungla. ognuno può fare quello che vuole”. E’ il suo sfogo rivolto al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.