Ecco com’è stato scoperto il killer del professore di Marano

Le indagini condotte dai carabinieri che hanno portato al fermo dell’assassino di Marcello Toscano

Icarabinieri della Compagnia di Marano di Napoli hanno eseguito un provvedimento di fermo, emesso nella notte dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, nei confronti di un soggetto 54enne, gravemente indiziato dell’omicidio del professore Marcello Toscano, avvenuto a Melito di Napoli nel pomeriggio dello scorso martedì. Le indagini avevano avuto inizio all’atto del rinvenimento del corpo della vittima, attinto da numerosi fendenti inferti con arma da taglio, nell’area antistante l’istituto scolastico “Marino Guarano”, dove sia il professore che il soggetto fermato prestavano servizio.

Sono stati tempestivamente svolti diversi accertamenti di natura tecnica consistenti nell’ascoltare a sommarie informazioni di persone in grado di riferire notizie utili alle indagini. Le dichiarazioni acquisite consentivano di accertare che il telefono in uso alla vittima era irraggiungibile già dalle ore 12:30 circa del giorno in cui è avvenuto il fatto delittuoso. Le informazioni complessivamente raccolte venivano comparate con le risultanze delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti su edifici limitrofi al luogo del commesso delitto. L’ipotesi investigativa veniva riscontrata dagli esiti dell’ispezione personale condotta sul fermato e dalle risultanze di perquisizioni personali e domiciliaci che consentivano, in particolare, di sequestrare indumenti in uso all’indagato che recavano tracce dell’avvenuto omicidio. La persona sottoposta a fermo è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.