“Usano i nostri soldi”. La rabbia dei fuoriusciti M5s contro Conte

Nel giorno della vigilia di Natale ha scatenato polemiche il post di Giuseppe Conte sul bonus per la dotazione di tablet e pc per i parlamentari. “Il MoVimento 5 Stelle, fin dal suo arrivo in Parlamento, ha fatto una cosa straordinaria, unica nel suo genere, e cioè ha operato un taglio considerevole delle indennità spettanti ai suoi eletti, restituendole alla collettività per varie finalità”, ha scritto Giuseppe Conte. E in relazione ai 5mila euro dati ai parlamentari per gli acquisti tecnologici, il leader del Movimento 5 stelle ha aggiunto: “Ho proposto che le corrispondenti somme siano utilizzate per donare adeguate attrezzature informatiche alle scuole bisognose”.Ma le parole di Giuseppe Conte hanno scatenato molte polemiche: “In sostanza i deputati di questa legislatura useranno il bonus da 5.500 € per farsi i … loro! La polemica sui soldi nel Movimento 5 stelle non è recente ma si inserisce in un contesto molto più ampio.Nel suo post, Giuseppe Conte ha spiegato: “Il Movimento 5 Stelle ha 50 deputati per cui l’importo complessivo stanziato per le rispettive dotazioni informatiche corrisponderebbe a circa 250 mila euro. Siamo nella condizione di quadruplicare questo importo e portarlo a 1 milione di euro. Abbiamo già questa somma, accantonata, come pure abbiamo la possibilità di utilizzarla subito per corrispondenti donazioni a favore di scuole che necessitino di attrezzature informatiche”.Giuseppe Conte ha quindi concluso: “Chiediamo pertanto ai nostri iscritti di pronunciarsi su questa destinazione. In caso di esito positivo del voto, provvederemo immediatamente a effettuare la donazione. Invitiamo anche le altre forze politiche a fare altrettanto”.(Giuseppe Conte il “Benefattore”)

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