Vivono in macchina con 3 figli piccoli, «Non ci dividiamo»

Ignazio Cadoni, l’uomo rimasto senza casa e costretto a vivere in macchina con la moglie e i tre figli, ha raccontato di aver rifiutato due case offerte dal Comune. «Io non mi stacco dalla mia famiglia, dobbiamo restare uniti», ha raccontato l’uomo. Anche se vicine, le due abitazioni l’avrebbero costretto ad allontanarsi dalla sua famiglia. Ma per loro la macchina della solidarietà non si ferma. Martedì mattina il sindaco di Legnano Lorenzo Radice ha incontrato l’uomo, proponendo la sistemazione in housing sociale in due appartamenti vicini.In queste ore – continua – sono pervenute al Comune anche alcune disponibilità di privati pronti a mettere a disposizione appartamenti per alloggiare la famiglia.Le offerte non sono arrivate solo da Milano, ma anche da altre città come Matera, Finale Ligure e persino dalla Sardegna.

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