Prestiti, se si restituiscono in anticipo le banche devono ridare i soldi usati

Tale decisione la Corte Costituzionale accoglie in pieno le tesi da sempre sostenute dal Codacons, e apre la strada ad una valanga di azioni di rimborso da parte di chi ha sostenuto costi illegittimi per l’estinzione anticipata di un finanziamento». Lo afferma il Codacons, commentando al sentenza della Consulta secondo cui il consumatore ha sempre diritto alla riduzione del costo totale del credito se restituisce in anticipo il finanziamento. «In tema di prestiti i cittadini che accendono un finanziamento si ritrovano spesso in una giungla fatta di clausole poco chiare e condizioni che vanno a unico vantaggio di istituto di credito e società finanziarie, specie nei casi di estinzione anticipata – spiega il presidente Carlo Rienzi – In tal senso la decisione della Corte Costituzionale accoglie le nostre tesi secondo cui chi restituisce in anticipo un prestito ha diritto ad una riduzione di tutti i costi legati a quel finanziamento, proporzionale alla minore durata del contratto». Non solo. Per il Codacons la sentenza della Consulta apre ora la strada ad una valanga di azioni di rimborso da parte di tutti quei cittadini che hanno sostenuto costi illegittimi legati alla restituzione anticipata dei finanziamenti, cittadini che potranno chiedere a banche e società finanziarie la restituzione dei maggiori importi pagati. In tale direzione l’associazione sta studiando le possibili iniziative legali da intraprendere a tutela degli utenti.

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