Superbonus in corto circuito

Superbonus in corto circuito. Le eccessive modifiche, intervenute nel corso del tempo, possono comportare errori e rischi nella gestione della detrazione, con risvolti anche di natura penale, sanciti recentemente dalla giurisprudenza di legittimità che non ha tenuto conto delle indicazioni di prassi.La situazione si è appesantita, come detto, dal fatto che gli articoli 119 e 121 del dl 34/2020, convertito con modificazioni nella legge 77/2020, sono stati modificati e integrati in modo consistente e ricorrente nel tempo, principalmente al fine di evitare frodi, peraltro molte contenute per questa detrazione, e per sancire la graduale abrogazione della misura, a partire dal 2023.La suprema corte ha affermato, pertanto, che non sia possibile rilasciare alcun visto di conformità (peraltro, “leggero”) in relazione a cessioni di crediti che riguardino lavorazioni non ancora eseguite, con la conseguenza che detta violazione comporta l’emersione del reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per coloro i quali, dopo aver usufruito dello sconto in fattura oppure aver monetizzato il credito tramite cessione, di cui all’art. 121 del dl 34/2020, fatturi in acconto spese per opere non ancora ultimate o per le quali non sia stato emesso un SAL da parte di un tecnico abilitato, tale da attestare l’esecuzione di una porzione di lavori agevolabili e la relativa congruità di spese effettuate. In tali casi, per i giudici con l’ermellino, l’emissione di fatture in acconto tende a simulare l’esistenza di spese non ancora sostenute in concreto nonché a creare un presupposto fittizio alla detrazione fiscale; indirizzo che pare seguito, di recente e pedissequamente, da molte banche e istituti finanziari.

about author

redattore

mdl@tvdigitale.biz

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *