Roma,Martina Scialdone 35enne uccisa dall’ex davanti a un ristorante.

Ingegnere di origine etiope, sindacalista di Assivolo, sindacato dei quadri Enav, ha chiesto un incontro a cena,al ristorante Brado all’angolo tra via Amelia e via Gubbio, nel quartiere Appio Latino a Roma, a Martina Scialdone, pare, per l’ultimo tentativo di riconciliazione dopo la rottura del rapporto. Invece di arrivare a un chiarimento, è scoppiata una lite furibonda. La 35enne si sarebbe chiusa in bagno per sfuggire all’aggressività dell’ex, mentre lui continuava a sferrare pugni alla porta, secondo quanto riportato dal Corriere. Visto che stavano disturbando i clienti, il locale li avrebbe invitati a uscire. Prima di farlo, la giovane, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano avrebbe cercato l’aiuto di un cameriere con la scusa di una sigaretta, ma lui non avrebbe colto il suo sos.Bonaiuti ha estratto la pistola e ha sparato.Nel frattempo, numerose pattuglie si sono mosse all’inseguimento dell’uomo, che è stato intercettato in zona Colle Salario, a casa sua, ed è stato fermato. Nel suo appartamento c’era anche la pistola usata per uccidere la ex compagna. 

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