“I rider sono lavoratori subordinati”: la sentenza dei giudici di Torino

Il Tribunale di Torino ha dato ragione a otto ciclofattorini di Glovo che avevano presentato un ricorso chiedendo di essere riconosciuti come lavoratori subordinati. Ai rider verrà assegnata una somma di denaro per colmare la differenza retributiva per il periodo in cui hanno prestato servizio. Altre due richieste non sono state accolte. La prima si riferiva alla “mancanza di trasparenza” dell’algoritmo utilizzato dall’azienda per assegnare gli incarichi, che secondo i ricorrenti aveva effetti discriminatori sui lavoratori in sciopero. La seconda era legata alle carenze e omissioni in materia di sicurezza sul lavoro. 

about author

redattore

mdl@tvdigitale.biz

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *