Il boss Messina Denaro e il centro commerciale Belicittà confiscato

Sul tetto del centro commerciale di Castelvetrano, confiscato a Giuseppe Grigoli, imprenditore della grande distribuzione prestanome di Matteo Messina Denaro, sarà realizzato un grande impianto fotovoltaico all’incirca 250 kwh, prodotto dalle aziende Libeccio ed Eolo, confiscate a Vito Nicastri, il “re dell’eolico” imprenditore delle energie rinnovabili, anch’esso prestanome del boss di “Cosa nostra”I due grandi affari del boss Messina Denaro, rinnovabili e centri commerciali, assieme al più recente dell’azzardo, diventano esempio di come «ora è ancora più importante usare nel modo migliore i beni confiscati. Belicittà è uno dei 10 centri commerciali della società Grigoli distribuzione srl, la cassaforte immobiliare del “Gruppo 6 Gdo”, di Giuseppe Grigoli, arrestato, condannato per mafia e poi collaboratore di giustizia. Gli fu confiscato un “impero” da 700 milioni, grande distribuzione e turismo.Fiore all’occhiello Belicittà, a Castelvetrano, il paese del boss Messina Denaro, il primo centro commerciale realizzato nella Sicilia occidentale: 10mila metri quadrati,

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