Campania, scuole e atenei restano aperti

Anche i concorsi in programma si svolgeranno regolarmente

NAPOLI, 25 FEB – “A conclusione della riunione in videoconferenza con il Presidente del Consiglio, i ministri e i presidenti delle Regioni, sono state acquisite le direttive del governo anche in merito alle eventuali chiusure degli istituti scolastici e università e allo svolgimento dei concorsi. Su indicazione della Protezione civile nazionale, del Ministero della Salute e degli altri ministeri competenti, nelle regioni dove non si sono verificati casi positivi al coronavirus (come al momento in Campania) non esiste la necessità di bloccare la didattica. Non vi sono quindi da parte del Governo provvedimenti di chiusura di scuole e università che riguardano la Campania”.
    E’ quanto si legge in una nota della Regione Campania.
    In merito ai concorsi, la Funzione Pubblica ha confermato che “tutte le procedure attualmente in corso e già programmate si svolgeranno regolarmente. Sia per le scuole che per i concorsi saranno attive le disposizioni già emanate dalla Regione Campania a livello di prevenzione”.

Chiude compagna in casa, arrestato

29 enne ai domiciliari per sequestro di persona

NAPOLI, 25 FEB – Aveva chiuso in casa la convivente, incinta al quinto mese e madre di una bimba di un anno, impedendole di uscire. Un 29 enne di Afragola è stato arrestato dai Carabinieri dopo una segnalazione dei vicini e messo ai domiciliari in attesa del processo.I militari, con l’ aiuto dei Vigili del Fuoco, hanno forzato la porta di un appartamento di via San Giorgio, ad Afragola, dopo aver parlato con la donna attraverso le grate di una finestra. I militari hanno trovato l’ appartamento in condizioni igieniche pessime. Mancavano prodotti alimentari ed alimenti per la bimba di un anno.
    La donna ha detto ai Carabinieri di non aver potuto sostenere una visita ginecologica e di non uscire di casa da tempo. Il compagno provvedeva alla spesa ed alle altre esigenze familiari.
    Al suo rientro a casa, dopo più di un’ora dalla sollecitazione dei militari, l’ uomo è stato arrestato per maltrattamenti e sequestro di persona. La donna e la bambina sono state affidate ad una struttura protetta.

Inchiesta pompe funebri, nuovo arresto

Avrebbe proseguito attività dopo sequestro impresa

NAPOLI, 25 FEB – Il titolare dell’ impresa di pompe funebri “Cesarano”, di Castellammare di Stabia, Alfonso Cesarano, 60 anni, è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di intestazione fittizia di imprese, illecita concorrenza, violazione di sigilli e tentata violenza privata. I reati – secondo la Procura di Napoli – sarebbero stati commessi durante il monopolio imposto negli anni sul territorio grazie al clima di intimidazione ed omertà instaurato dal clan Polverino, con l’ obbiettivo di agevolare il clan. Il 17 Maggio 2019 fu disposto il sequestro delle imprese della famiglia Cesarano a Marano Napoli, Quarto, Pozzuoli e Calvizzano, con l’ accusa di aver instaurato un rapporto privilegiato con il clan Polverio, impedendo di fatto ad altre imprese di operare liberamente. Ma -secondo il Gip del Tribunale di Napoli, che ha accolto la richiesta del pm- le misure adottate si sono rivelate insufficienti ad interrompere le attività illecite che, invece, sono continuate sotto la direzione e la regia di Alfonso Cesarano.

Cutolo trasferito in ospedale

Problemi respiratori ma per avvocato condizioni non sono gravi

AVELLINO, 20 FEB – Il boss della camorra, Raffaele Cutolo è stato trasferito d’urgenza dal carcere di Parma all’ospedale del capoluogo emiliano a causa di problemi di salute. Lo riferisce, interpellato dall’ANSA, il legale Gaetano Aufiero. Le condizioni di salute di Cutolo non sarebbero, a detta dell’avvocato, gravi. Il capo della Nco – da circa 25 anni in regime di carcere duro – avrebbe accusato seri problemi respiratori per la cui soluzione si è reso necessario il suo trasferimento in ospedale per garantire le migliori terapie.

Sequestrate tre ‘fabbriche’ sigarette

Operazione Finanza nel Napoletano, otto arresti

NAPOLI, 20 FEB – La Guardia di Finanza ha sequestrato in provincia di Napoli tre fabbriche clandestine di sigarette, 12 tonnellate di tabacco trinciato e 4 tonnellate di sigarette contraffatte arrestando 8 persone. I siti clandestini per la produzione di sigarette sono stati scoperti nell’area nolana. In particolare, a Comiziano, in un capannone industriale in disuso da molti anni, durante la notte in particolare era in funzione una ‘fabbrica’ con macchinari tipici della produzione di sigarette che, partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Bloccati otto moldavi al lavoro nella ‘fabbrica’. Altri due siti produttivi sono stati poi scoperti a Somma Vesuviana ed a Saviano, sempre nel Napoletano.
    La capacità produttiva dell’intera filiera è stata stimata in almeno 3,5 tonnellate di sigarette al giorno.

“Pizzo” a imprenditore,preso figlio boss

Arrestato anche complice, esecutore materiale estorsione

NAPOLI, 20 FEB – Sono accusati di avere estorto 2mila euro, nel dicembre del 2018, a un imprenditore impegnato ad eseguire con la sua ditta lavori a Sant’Anastasia (Napoli): i carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato, con l’accusa di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, Ciro Perillo, figlio di Gerardo Perillo, boss del clan Perillo-Panico, e Giovanni Angelo Rea, ritenuti rispettivamente il mandante e l’esecutore materiale della richiesta di “pizzo”, “per aiutare le famiglie dei detenuti”.
    Il gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea, ha disposto la custodia cautelare in carcere (nell’istituto penitenziario di Secondigliano) per Ciro Perillo e gli arresti domiciliari per Rea.

Trapianto cuore, buone condizioni 11enne

Intervento in reparto dedicato dell’Azienda dei Colli

NAPOLI, 19 FEB – Resterà in prognosi riservata per le prossime 24 ore la piccola di 11 anni che ieri è stata sottoposta a trapianto di cuore nel reparto di Assistenza meccanica al circolo e dei trapianti nei pazienti adolescenti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, a Napoli. La paziente è ora ricoverata in terapia intensiva in box di isolamento ed è in buon compenso emodinamico e metabolico.
    La piccola è ricoverata dal 3 marzo scorso e, da 9 mesi era sottoposta ad assistenza meccanica al circolo con un cuore artificiale che la costringeva al ricovero in ospedale.
    L’Azienda Ospedaliera dei Colli mette in evidenza il lavoro di staff dell’equipe del dottore Andrea Petraio, responsabile della Uosd Assistenza meccanica al circolo e dei trapianti nei pazienti adolescenti, che ha gestito il decorso pre-operatorio e la delicata fase chirurgica con professionalità.