Sequestrate tre ‘fabbriche’ sigarette

Operazione Finanza nel Napoletano, otto arresti

NAPOLI, 20 FEB – La Guardia di Finanza ha sequestrato in provincia di Napoli tre fabbriche clandestine di sigarette, 12 tonnellate di tabacco trinciato e 4 tonnellate di sigarette contraffatte arrestando 8 persone. I siti clandestini per la produzione di sigarette sono stati scoperti nell’area nolana. In particolare, a Comiziano, in un capannone industriale in disuso da molti anni, durante la notte in particolare era in funzione una ‘fabbrica’ con macchinari tipici della produzione di sigarette che, partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Bloccati otto moldavi al lavoro nella ‘fabbrica’. Altri due siti produttivi sono stati poi scoperti a Somma Vesuviana ed a Saviano, sempre nel Napoletano.
    La capacità produttiva dell’intera filiera è stata stimata in almeno 3,5 tonnellate di sigarette al giorno.

G.Colombo, si impara per essere liberi

G.Colombo, si impara per essere liberi

PIEDIMONTE MATESE (CASERTA), 19 FEB – Si impara per diventare liberi, e la regola è uno strumento per avere un risultato: questi alcuni dei messaggi dell’ex magistrato di ‘Mani Pulite’, Gherardo Colombo, agli studenti del Liceo Galileo Galilei di Piedimonte Matese (Caserta), in una ‘conversazione’ organizzata da Coldiretti Campania e Ue.Coop. Partendo dal libro di Colombo “Sulle Regole”, gli studenti hanno interagito con l’autore ponendo questioni. Libertà e regola, libertà e appartenenza hanno la stessa radice, occorre riflettere su questo, ha spiegato Colombo. Per poter scegliere è necessario sapere e avere discernimento, ha affermato rivolto ai ragazzi spronandoli. Hanno partecipato la dirigente del Liceo Bernarda De Girolamo, il responsabile di Ansa Campania Angelo Cerulo, monsignor Orazio Francesco Piazza, amministratore apostolico Diocesi di Alife-Caiazzo, il colonnello Emanuele De Santis, comandante del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, il vicepresidente nazionale di Coldiretti, Gennarino Masiello.

“Pizzo” a imprenditore,preso figlio boss

Arrestato anche complice, esecutore materiale estorsione

NAPOLI, 20 FEB – Sono accusati di avere estorto 2mila euro, nel dicembre del 2018, a un imprenditore impegnato ad eseguire con la sua ditta lavori a Sant’Anastasia (Napoli): i carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato, con l’accusa di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, Ciro Perillo, figlio di Gerardo Perillo, boss del clan Perillo-Panico, e Giovanni Angelo Rea, ritenuti rispettivamente il mandante e l’esecutore materiale della richiesta di “pizzo”, “per aiutare le famiglie dei detenuti”.
    Il gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea, ha disposto la custodia cautelare in carcere (nell’istituto penitenziario di Secondigliano) per Ciro Perillo e gli arresti domiciliari per Rea.

Pornostar a studenti, No al revenge porn

L’attrice: “Far circolare immagini è violenza

– SALERNO, 19 FEB – “Liberiamo ogni fantasia ma facciamolo sempre rispettando le libertà, le scelte consapevoli.
    L’amore è la cosa più bella. Se non lo governiamo può uccidere”.
    Lo ha detto l’attrice hard e imprenditrice Priscilla Salerno al liceo classico “Perito Levi” di Eboli (Salerno) dove ha partecipato a un incontro sul revenge porn e sul tema del sexting.
    “Conosco la sofferenza che può nascere dagli errori, da comportamenti sbagliati, da pratiche che si sottovalutano.
    Conosco i danni che possono nascere quando la nostra sfera privata, le nostre abitudini più intime, diventano di dominio pubblico e senza la nostra volontà. Una tragedia”. L’attrice ha evidenziato come “certe cose possano avere un effetto devastante” in quanto “ognuno può reagire nelle maniera più forte, inconsulta, violenta”. L’imprenditrice, rivolgendosi agli studenti, ha ribadito: “Far circolare le vostre immagini è meschino. È violenza. È una cretinata, è un reato che ha effetti devastanti. Non lo fate, mai”.