Vigili fuoco, omaggio a medici ospedali

Coordinatore:sempre insieme in emergenze,ora loro in prima linea


NAPOLI, 31 MAR – “Siamo sempre insieme ai medici nelle tragedie, stavolta sono loro in prima linea e sentivamo giusto andare ad applaudirli, anche se avremmo voglia di abbracciarli”. Così Giuseppe Cristiano, caporeparto e coordinatore provinciale dei Vigili de Fuoco di Napoli, racconta il doppio appuntamento dei pompieri che stamattina sono andati a rendere omaggio ai medici che lottano il coronavirus agli ospedali Cotugno e Cardarelli. I vigili del fuoco stamattina con alcuni mezzi si sono schierati in divisa all’esterno degli ospedali, tributando un applauso a sirene accese ai medici, raccolti anche loro in camice e mascherina. Al Cardarelli i pompieri hanno donato un casco a un rappresentante dei sanitari. All’ingresso del pronto soccorso del Cardarelli uno striscione appeso dai sanitari che recita: “Noi siamo figli delle Quattro Giornate, dimostriamolo”, che richiama alla guerra contro il covid19.

Idranti polizia puliscono strade

Mezzi modificati grazie alla collaborazione tra Asia e Questura

NAPOLI, 26 MAR – Idranti della polizia riconvertiti in efficienti mezzi per la sanificazione delle strade. Accade a Napoli, grazie alla collaborazione tra la Questura partenopea e l’Asia, l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e della pulizia in città. I mezzi (due) hanno fatto il loro esordio stamattina lungo alcune delle principali arterie cittadine del centro (via Foria, via Toledo, piazza Municipio e Rettifilo) e nella periferia nord di Scampia.
    I mezzi in questione sono quelli solitamente in uso alle forze di polizia antisommossa per gestire l’ordine pubblico. “Tutto nasce – spiega il presidente di Asia Maria De Marco, presente questa mattina alle operazioni di sanificazione – da un’idea brillante del Questore Giuliano realizzata in tempi brevi”. “Ho fatto mia e portato avanti – sottolinea il Questore di Napoli Alessandro Giuliano – una bellissima idea del Reparto Mobile che dimostra ancora una volta la generosità dei poliziotti di Napoli. Occorre mobilitarci tutti”.

Curata con Tocilizumab, tornata a casa

Prima paziente guarita, era in terapia intensiva al Cotugno


NAPOLI, 25 MAR – Una delle pazienti trattate con il Tocilizumab all’ospedale Cotugno di Napoli è guarita ed è tornata a casa. Ne dà notizia il team dell’oncologo Paolo Ascierto che insieme al collega infettivologo Vincenzo Montesarchio ha iniziato nei giorni scorsi la cura a Napoli con il farmaco che è ora sperimentato dall’Aifa. La donna, 59 anni, è la prima paziente trattata con il Tocilizumab che torna a casa. Era stata ricoverata in gravi condizioni per una polmonite da Covid 19 a inizio mese. Il 13 marzo è stata trattata con il farmaco anti artrite. Le sue condizioni sono subito migliorate e oggi ha lasciato il reparto di Roberto Parrella del Cotugno.
    “E’ un ulteriore segnale di attività del farmaco – dice Paolo Ascierto – ma manteniamo il nostro cauto ottimismo”. Una buona notizia che non è un caso isolato, come sottolinea Vincenzo Montesarchio: “Ottimi segnali – afferma – vengono anche dagli altri pazienti trattati”.

Imbiancata la cima del Vesuvio

Temperatura fredda e pioggia nelle scorse ore

ERCOLANO (NAPOLI), 26 MAR – Cima del Vesuvio imbiancata da una leggera spruzzata di neve. Così si presenta, questa mattina, il vulcano più famoso al mondo agli abitanti di Napoli e dei comuni della provincia. Le piogge delle scorse ore e le temperature più fredde hanno determinato il formarsi di un leggero strato di neve che dalla cima si estende ai fianchi del Vesuvio. Al momento su Napoli e i comuni vesuviani persiste aria fredda.

Termoscanner carcere Napoli,primo Italia

Uspp, installato a Poggioreale. Bene direttore e provveditore

NAPOLI, 25 MAR – E’ la casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo carcere italiano in cui è stato installato il termoscanner grazie al quale sarà possibile analizzare la temperatura di chiunque entri o esca dall’istituto penale. Lo rende noto l’Uspp. “Diamo atto all’impegno del direttore del carcere, Carlo Berdini, e a quello del provveditore Antonio Fullone – affermano in una nota il presidente dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria Giuseppe Moretti e il segretario regionale della Campania Ciro Auricchio – che hanno fatto installare all’ingresso della casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo termo-scanner. Sarà in uso per tutte le persone che accederanno nel penitenziario e va ad aggiungersi alla tensostruttura, già istallata, destinata al triage dei detenuti che fanno ingresso nel carcere”.

Drone dei Carabinieri su Scampia

Monitorati assembramenti a supermercati e uffici postali

NAPOLI, 25 MAR – I Carabinieri hanno utilizzato un drone questa mattina per monitorare il territorio del quartiere Scampia, a Napoli ed accertare la presenza di eventuali assembramenti di persone in violazione alla normativa contro la diffusione del virus Covid-19.
    Il drone militare è stato guidato da due piloti del VII nucleo elicotteristi di Pontecagnano (Salerno).
    Sorvegliati sopratutto supermercati, uffici postali e fermate dei mezzi pubblici di trasporto.
    Le immagini del drone, però, non hanno riscontrato la presenza di gruppi di persone in strada neanche in luoghi abitualmente affollati come la fermata della linea 1 del Metro’.
    Da terra, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo che aveva esibito ad un controllo una autocertificazione con i dati del cugino invece che i propri. Nel quartiere di Poggioreale i militari hanno denunciato un pakistano di 26 anni, che usciva da un negozi di articoli di bigiotteria, gestito da un connazionale di 33 anni, che era aperto nonostante l’ obbligo di chiusura.

A Napoli al via controlli Esercito

Soldati pattugliano strade per verificare assembramenti

NAPOLI, 23 MAR – Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell’esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell’arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l’eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l’intervento.
    A Napoli i controlli dell’esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell’area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un’altra pattuglia dell’esercito è stata assegnata ad Afragola e Acerra, cittadine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. Militari ad Ercolano e ad Ottaviano. In provincia di Caserta controlli dei soldati a Castel Volturno, mentre in provincia di Salerno particolare a Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano

Sequestrato igienizzante non autorizzato

Durante controlli GdF nel Napoletano, due denunciati

NAPOLI, 24 MAR – Una fabbrica di detersivi e saponi che vendeva on-line anche igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale è stata sequestrata dai finanzieri di Frattamaggiore (Napoli) a Sant’Antimo durante controlli per l’emergenza Covid-19. Le fiamme gialle hanno sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e più di 100.000 etichette ritenute ingannevoli. Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l’igiene della persona pronti per la vendita, 28mila litri di prodotti sfusi, e macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura dei flaconi.
    L’immobile che ospita la fabbrica è stato sequestrato in quanto risultato privo delle autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio e in materia ambientale.
    Il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della società sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente

Coronavirus,morto dipendente Asia Napoli

Sindaco, vicesindaco e assessore: “Scomparsa che ci coinvolge”

NAPOLI, 18 MAR – E’ morto Luigi Ferrara, il lavoratore di Asia (Azienda di igiene urbana) che alcuni giorni fa era stato trovato positivo al Covid-19. Lo apprende l’ANSA da fonti accreditate. “Alla moglie, ai figli e a quanti lo hanno conosciuto va la nostra grande vicinanza in questa tragica situazione, la nostra più piena solidarietà alla sua famiglia, il sostegno ai suoi compagni di lavoro che oggi soffrono e si pongono tanti interrogativi”, scrivono in una nota congiunta, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il vicesindaco Enrico Panini e l’assessore all’ambiente Raffaele Del Giudice. “La scomparsa di Luigi ci coinvolge come Amministrazione ed è per questa ragione che abbiamo immediatamente condiviso con la Presidente di Asia l’impegno della nostra partecipata a farsi carico di tutte le spese per i funerali”, fanno sapere de Magistris, Panini e Del Giudice.

70 operai per nuovo ospedale Loreto Mare

Ditta lavori, stiamo battendo record, cantiere fino a tarda sera

NAPOLI, 18 MAR – Medici pronti ad attivare il reparto di terapia intensiva già pronto, operai con le mascherine che allestiscono gli altri sessanta posti per il Covid19. Questa la scena di stamattina all’ospedale Loreto Mare di Napoli, che ha subito una profonda trasformazione per cambiare da ospedale generalista a specializzato per il coronavirus. “E’ stata una sfida – spiega Massimo Esposito, titolare della ditta che sta eseguendo i lavori – perché un lavoro del genere mediamente si fa in 5-6 mesi di tempo e invece stiamo battendo i nostri record per consegnare tutto entro il 31 marzo”. Lavoro alacre degli operai che hanno in testa lo stupore in giro per il mondo per l’ospedale di Wuan costruito in una settimana. “Facciamo due turni – spiega Esposito – e a seconda esigenza anche un terzo turno giornaliero. Oggi sono al lavoro 60-70 unità di operai, e ogni giorno lavoriamo fino a sera tardi. Il lavoro si svolge su quattro piani dell’ospedale per allestire le emergenze, la terapia intensiva e sub intensiva”.