Napoli: Gattuso, attenti a non peccare di presunzione Tecnico avvisa: a Brescia gara difficile come a Cagliari

NAPOLI, 20 FEB – “La partita di domani sera a Brescia? Una gara simile a quella di Cagliari. Non so come giocheranno, ma lasciano 2-3 giocatori in avanti”. Così Rino Gattuso giudica l’impegno della sua squadra al Rigamonti, anticipo di campionato.
    “Dobbiamo stare attenti – aggiunge Gattuso – a non peccare di presunzione”. “Non sarà facile – conclude il tecnico – Anche loro giocano sulle seconde palle. Serve grandissima attenzione”.

Cutolo trasferito in ospedale

Problemi respiratori ma per avvocato condizioni non sono gravi

AVELLINO, 20 FEB – Il boss della camorra, Raffaele Cutolo è stato trasferito d’urgenza dal carcere di Parma all’ospedale del capoluogo emiliano a causa di problemi di salute. Lo riferisce, interpellato dall’ANSA, il legale Gaetano Aufiero. Le condizioni di salute di Cutolo non sarebbero, a detta dell’avvocato, gravi. Il capo della Nco – da circa 25 anni in regime di carcere duro – avrebbe accusato seri problemi respiratori per la cui soluzione si è reso necessario il suo trasferimento in ospedale per garantire le migliori terapie.

Sequestrate tre ‘fabbriche’ sigarette

Operazione Finanza nel Napoletano, otto arresti

NAPOLI, 20 FEB – La Guardia di Finanza ha sequestrato in provincia di Napoli tre fabbriche clandestine di sigarette, 12 tonnellate di tabacco trinciato e 4 tonnellate di sigarette contraffatte arrestando 8 persone. I siti clandestini per la produzione di sigarette sono stati scoperti nell’area nolana. In particolare, a Comiziano, in un capannone industriale in disuso da molti anni, durante la notte in particolare era in funzione una ‘fabbrica’ con macchinari tipici della produzione di sigarette che, partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Bloccati otto moldavi al lavoro nella ‘fabbrica’. Altri due siti produttivi sono stati poi scoperti a Somma Vesuviana ed a Saviano, sempre nel Napoletano.
    La capacità produttiva dell’intera filiera è stata stimata in almeno 3,5 tonnellate di sigarette al giorno.

“Pizzo” a imprenditore,preso figlio boss

Arrestato anche complice, esecutore materiale estorsione

NAPOLI, 20 FEB – Sono accusati di avere estorto 2mila euro, nel dicembre del 2018, a un imprenditore impegnato ad eseguire con la sua ditta lavori a Sant’Anastasia (Napoli): i carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato, con l’accusa di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, Ciro Perillo, figlio di Gerardo Perillo, boss del clan Perillo-Panico, e Giovanni Angelo Rea, ritenuti rispettivamente il mandante e l’esecutore materiale della richiesta di “pizzo”, “per aiutare le famiglie dei detenuti”.
    Il gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea, ha disposto la custodia cautelare in carcere (nell’istituto penitenziario di Secondigliano) per Ciro Perillo e gli arresti domiciliari per Rea.