Coronavirus, 300 denunce nel Casertano

81 fascicoli alla Procura S.M.C.Vetere e 200 a Napoli Nord

CASERTA, 23 MAR – Sono quasi 300 i procedimenti penali avviati dalle Procure Casertane, ovvero Napoli Nord con sede ad Aversa e Santa Maria Capua Vetere, sulla base delle denunce effettuate dalle forze dell’ordine nei confronti di persone trovate in strada e di attività aperte in violazione delle norme anti Covid-19. In particolare sono ottantuno i fascicoli avviati su altrettante denunce dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha competenza su 80 comuni del Casertano, e circa duecento quelli aperti dalla Procura di Napoli Nord, la cui circoscrizione comprende la metà dei comuni – una ventina del Casertano e altrettanti dell’hinterland napoletano – ma si tratta dei più centri più “caldi” per quanto riguarda il numero di reati commessi.
    I magistrati dovranno verificare se le persone denunciate dalle forze dell’ordine avevano effettivamente un valido motivo o se hanno mentito violando l’articolo 650 del codice penale e magari, nei casi più gravi, anche il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale.

A Napoli al via controlli Esercito

Soldati pattugliano strade per verificare assembramenti

NAPOLI, 23 MAR – Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell’esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell’arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l’eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l’intervento.
    A Napoli i controlli dell’esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell’area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un’altra pattuglia dell’esercito è stata assegnata ad Afragola e Acerra, cittadine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. Militari ad Ercolano e ad Ottaviano. In provincia di Caserta controlli dei soldati a Castel Volturno, mentre in provincia di Salerno particolare a Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano

Sequestrato igienizzante non autorizzato

Durante controlli GdF nel Napoletano, due denunciati

NAPOLI, 24 MAR – Una fabbrica di detersivi e saponi che vendeva on-line anche igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale è stata sequestrata dai finanzieri di Frattamaggiore (Napoli) a Sant’Antimo durante controlli per l’emergenza Covid-19. Le fiamme gialle hanno sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e più di 100.000 etichette ritenute ingannevoli. Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l’igiene della persona pronti per la vendita, 28mila litri di prodotti sfusi, e macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura dei flaconi.
    L’immobile che ospita la fabbrica è stato sequestrato in quanto risultato privo delle autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio e in materia ambientale.
    Il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della società sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente

Bimbo di 3 mesi positivo nel Casertano

Complessivamente sono 133, undici i morti e tre i guariti

CASERTA, 24 MAR – Sono 133 i casi di positività al Coronavirus nel Casertano, 9 in più rispetto alla giornata di domenica: nel dato rientrano anche 11 decessi e 3 guariti. A Succivo è risultato positivo il più giovane contagiato del Casertano, si tratta di un bimbo di tre mesi. Tre nuovi casi di positività anche nella città di Caserta, si tratta di due donne di 56 e 49 anni e di un 55enne; 14 i contagiati nel capoluogo, tra cui rientrano un bimbo di sei anni e due medici della locale azienda ospedaliera. Altri tre casi si sono verificati a Santa Maria la Fossa (44enne, 49enne e 20enne), dove finora non erano stati registrati casi; una donna di 28 anni è risultata positiva a Teverola, un’altra a Santa Maria Capua Vetere, un 26enne a Portico di Caserta e un uomo di 44 anni a Cesa.

Torna di moda ‘panaro’ per la spesa

Anziani calano cestini dai balconi, tradizione che si era persa

NAPOLI, 23 MAR – Un paniere di legno intrecciato o di plastica con una lunga corda che cala dal balcone per raccogliere la spesa. Una tradizione antica della spesa a domicilio che si era persa negli anni 2000 e che è tornata in auge al tempo del coronavirus. A Napoli le signore anziane hanno recuperato “o’ panar” che avevano giudiziosamente riposto in uno sgabuzzino, seguendo l’antica regola del “può sempre servire” e infatti ora serve.
    I negozi hanno riattivato il garzone che esce con le buste e distribuisce la spesa nei cestini che penzolano dai balconi, prendendo i soldi e riponendo insieme alla busta del cibo anche il resto. Tutto perfetto, come tanti anni fa, quando i bambini guardavano la scena desiderando essere protagonisti, ma gli era vietato, perché era pericoloso sporgersi. Un gesto antico cancellato dai supermercati, dall’abitudine a fare la spesa col carrello, dal fatto che a volte qualcuno passava a rubare i soldi dal panariello ma anche dalle consegne a domicilio di tutto in voga negli ultimi anni.

Oggi 77 positivi in Campania, ora sono in tutto 1103

Eseguiti 502 tamponi nei 5 centri di riferimento della regione

NAPOLI, 23 MAR – Sono complessivamente 77 le persone risultate positive al coronavirus oggi in Campania.
    Complessivamente nella regione i positivi sono 1103. Lo rende noto l’Unità di Crisi della Regione Campania. I seguenti sono i dati elaborati dai centri di riferimento a partire dal pomeriggio odierno: – Ospedale Cotugno: 126 tamponi esaminati di cui 17 positivi; – Federico II: 53 tamponi esaminati di cui 6 positivi; – Ospedale Moscati: 79 tamponi esaminati di cui 15 positivi; – Ospedale Sant’Anna: 60 tamponi esaminati di cui 9 positivi; – Ospedale Ruggi: 49 tamponi esaminati di cui 4 positivi Totale positivi di oggi: 77 (26 delle prime sessioni + 51 di quelle del pomeriggio/sera) Totale tamponi: 502 (135 del mattino + 367 del pomeriggio/sera) Totale positivi Campania: 1103 Totale tamponi Campania: 7055.

Coronavirus:oggi 88 positivi, totale 837

Eseguiti 343 tamponi nei 5 centri di riferimento regionali

NAPOLI, 20 MAR – L’Unità di Crisi della regione Campania comunica che dal pomeriggio sono stati analizzati: – presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 184 tamponi, di cui 34 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale Ruggi 38 tamponi, di cui 4 risultati positivi; – presso il centro di riferimento della Federico II 17 tamponi, di cui 2 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo 24 tamponi di cui 5 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale Moscati 80 tamponi di cui 18 risultati positivi. Totale positivi sessioni pomeriggio-sera: 63 Totale positivi di oggi: 88 Totale positivi in Campania: 837

Coronavirus, priorità interventi Moscati

Unità di crisi: “ecco programma per Avellino e Ariano Irpino”

NAPOLI, 20 MAR – “E’ stata data disposizione all’Unità di Crisi della Regione di considerare attualmente una priorità assoluta sul piano regionale gli interventi per le forniture all’ospedale Moscati di Avellino. Oltre agli invii già effettuati, in giornata l’ospedale sarà dotato di altre tre ventilatori polmonari mobili per la terapia intensiva e sub-intensiva. Dalla prossima settimana saranno consegnati anche quelli ‘fissi’ al presidio di Avellino. Analoghe disposizioni per i dispositivi di protezione individuale”. Così l’Unità di crisi. “Per quanto riguarda l’ospedale di Ariano Irpino sono già attivi da oggi 7 posti letto di terapia intensiva e altri 15 saranno pronti dalla settimana prossima, con l’arrivo dei ventilatori polmonari. Si arriverà, a conclusione dei lavori in corso a 32 posti di degenza Covid. Contestualmente presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi saranno disponibili altri 8 posti di terapia intensiva, così come è già previsto l’ampliamento dei posti letto nel presidio di Bisaccia”.

Si prega dal tetto della chiesa

Sacerdote con altoparlante, fedeli affacciati ai balconi

NAPOLI, 20 MAR – Nelle chiese non si celebrano messe e così il sacerdote guida la preghiera dal tetto della parrocchia, mentre i fedeli partecipano affacciati ai balconi circostanti. E’ l’esperienza avviata nelle ultime ore dalla comunità di Santa Maria della Salute a Napoli, guidata da don Francesco Gravino, nata ieri “quasi per caso” come racconta don Lorenzo Fedele. “Eravamo saliti sul tetto per provare l’altoparlante per il Rosario come aveva auspicato Papa Francesco e c’era tanta gente sui balconi. Era mezzogiorno e abbiamo deciso di recitare l’angelus e tutti hanno partecipato”.
    Oggi alle 18 c’è stata una preghiera di avvicinamento alla Pasqua a cui hanno assistito in tanti dai balconi vicini, fedeli di tutte le età tra cui alcuni bambini.
    Domenica ci sarà la messa: “Il cardinale Sepe – racconta don Lorenzo – ha approvato l’esperienza e il suo placet ci incoraggia”.

De Luca, rischio è che conteremo morti

Appello a cittadini, non avremo posti per vostri genitori

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– NAPOLI, 20 MAR – – C’è stato un aumento dei contagi in Campania per diverse ragioni: “per il ritorno dei cittadini dal nord ma anche per l’inciviltà, irresponsabilità e bestialità di componenti rilevanti della nostra società”. Lo ha detto in diretta Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Da qui l’appello ai cittadini: “Se continua questo andazzo, conteremo i morti e rischiamo di non avere posti per ospitare i vostri padri e le vostre madri”.