De Luca, grave sì Viminale a passeggiate

L’epidemia non è alle spalle. In Campania resta il divieto

NAPOLI, 31 MAR – “Considero gravissimo il messaggio proveniente dal ministero dell’Interno, relativo alla possibilità di fare jogging e di passeggiare sotto casa. Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è ormai alle nostre spalle. Si ignora tra l’altro, che vi sono realtà del Paese dove sta arrivando solo ora l’ondata più forte di contagio. Si rischia, per una settimana di rilassamento anticipato, di provocare una impennata del contagio”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ribadisce che “è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging”. “Ribadisco che in Campania rimane in vigore l’ordinanza regionale, derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale”, sottolinea.

In Campania 2231 casi positivi

Oggi 1566 tamponi, 164 le persone risultate contagiate

NAPOLI, 31 MAR – Salgono a 2231 i casi positivi al Covid19 in Campania: solo oggi i contagiati sono risultati 164.
    I tamponi effettuati sono stati 1566.
    Nel dettaglio l’Unità di crisi della Regione Campania comunica che all’Ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 298 tamponi di cui 16 positivi; all’Ospedale Ruggi di Salerno sono stati esaminati 198 tamponi di cui 17 positivi; all’Ospedale Sant’Anna 48 tamponi di cui 5 positivi; all’Asl Caserta presidi ospedalieri di Aversa e Marcianise 104 tamponi di cui 15 positivi; all’Ospedale Moscati di Avellino 114 tamponi di cui 9 positivi. Ed ancora, all’Azienda Universitaria Federico II esaminati 57 tamponi di cui 9 positivi; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno esaminati 700 tamponi di cui 84 positivi; all’Ospedale Santa Maria Della Pietà di Nola 17 tamponi di cui 6 positivi; all’Ospedale San Pio di Benevento 30 tamponi di cui 3 positivi. Il totale complessivo dei positivi Campania è pari a 2231. Il totale complessivo dei tamponi è pari a 15.728.

Primo guarito al Sud con Remdesivir

Direttore Malattie Infettive, funziona il farmaco anti Ebola

CASERTA, 31 MAR – Non solo i cinque pazienti guariti con il farmaco contro l’artrite reumatoide, il Tocilizumab, ma anche il primo e unico del Sud Italia uscito da una situazione di estrema gravità grazie al Remdesivir, un antivirale attualmente non in commercio usato per infezioni da virus potenti come l’ebola. All’azienda ospedaliera di Caserta si continuano a sperimentare i nuovi farmaci a disposizione per combattere i contagi da Covid-19. Ma se il Tocilizumab, provato con successo al Cotugno di Napoli e già usato in altri ospedali italiani, è ormai una realtà, il Remdesivir ad oggi è stato usato con il contagocce. “Non so se altri ospedali del Sud Italia lo stanno utilizzando – afferma il professore Paolo Maggi, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Caserta dove già nei giorni scorsi era stata data la notizia dell’avvio della terapia – ma di certo qui a Caserta abbiamo registrato il primo caso di paziente del Mezzogiorno guarito con questo antivirale”.

Comune Napoli apre conto per donazioni

Risorse per famiglie che non possono acquistare beni necessità

NAPOLI, 31 MAR – I cittadini che vogliono contribuire con donazioni al Fondo comunale di solidarietà, istituito dal Comune di Napoli, possono effettuare un bonifico all’IBAN IT39H0306903496100000300114. Il conto corrente è stato aperto dall’amministrazione comunale presso la filiale di Napoli Toledo di Banca Intesa. Nella causale dei versamenti, i donatori devono indicare la dicitura: ‘Emergenza covid-19 FONDO COMUNALE DI SOLIDARIETA’ – IL CUORE DI NAPOLI’. Le donazioni si andranno ad aggiungere a un milione di euro stanziato dal Comune e ai 7 milioni e 500mila della Protezione civile. Le risorse sono destinate a sostenere le famiglie che a causa dell’emergenza hanno difficoltà ad acquistare generi alimentari e di prima necessità.

Al via test rapidi al Cardarelli

Primo screening per medici e operatori esposti a rischi contagio

NAPOLI, 31 MAR – Al via i test rapidi all’ospedale Cardarelli di Napoli.
    In seguito all’approvazione da parte dell’Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio.
    I primi sono stati quelli in forza all’Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea.
    Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale

Vigili fuoco, omaggio a medici ospedali

Coordinatore:sempre insieme in emergenze,ora loro in prima linea


NAPOLI, 31 MAR – “Siamo sempre insieme ai medici nelle tragedie, stavolta sono loro in prima linea e sentivamo giusto andare ad applaudirli, anche se avremmo voglia di abbracciarli”. Così Giuseppe Cristiano, caporeparto e coordinatore provinciale dei Vigili de Fuoco di Napoli, racconta il doppio appuntamento dei pompieri che stamattina sono andati a rendere omaggio ai medici che lottano il coronavirus agli ospedali Cotugno e Cardarelli. I vigili del fuoco stamattina con alcuni mezzi si sono schierati in divisa all’esterno degli ospedali, tributando un applauso a sirene accese ai medici, raccolti anche loro in camice e mascherina. Al Cardarelli i pompieri hanno donato un casco a un rappresentante dei sanitari. All’ingresso del pronto soccorso del Cardarelli uno striscione appeso dai sanitari che recita: “Noi siamo figli delle Quattro Giornate, dimostriamolo”, che richiama alla guerra contro il covid19.

A Capri cartello ringrazia Carabinieri

Affisso da un anonimo sul cancello d’ingresso della caserma

CAPRI, 26 MAR – Un cartello con il messaggio “#iorestoacasa Capri ringrazia i Carabinieri” è stato affisso sul cancello di ingresso della caserma dei Carabinieri di Capri da un anonimo cittadino che ha voluto ringraziare in questo modo i militari per l’opera che stanno portando avanti su tutto il territorio.
    Sul cartello, assieme all’hashtag, campeggia anche un fregio che richiama il tricolore. I ringraziamenti rivolti ai carabinieri non sono solo per i controlli di routine che stanno facendo con turni spesso massacranti nelle strade dell’isola, da Marina Grande alle zone alte, ma anche per l’azione di solidarietà e sostegno ai volontari per la consegna a domicilio ad anziani e disabili di derrate alimentari e farmaci, sino all’ultimo caso di un carabiniere che ha consegnato personalmente a casa di un malato grave una bombola di ossigeno.

Curata con Tocilizumab, tornata a casa

Prima paziente guarita, era in terapia intensiva al Cotugno


NAPOLI, 25 MAR – Una delle pazienti trattate con il Tocilizumab all’ospedale Cotugno di Napoli è guarita ed è tornata a casa. Ne dà notizia il team dell’oncologo Paolo Ascierto che insieme al collega infettivologo Vincenzo Montesarchio ha iniziato nei giorni scorsi la cura a Napoli con il farmaco che è ora sperimentato dall’Aifa. La donna, 59 anni, è la prima paziente trattata con il Tocilizumab che torna a casa. Era stata ricoverata in gravi condizioni per una polmonite da Covid 19 a inizio mese. Il 13 marzo è stata trattata con il farmaco anti artrite. Le sue condizioni sono subito migliorate e oggi ha lasciato il reparto di Roberto Parrella del Cotugno.
    “E’ un ulteriore segnale di attività del farmaco – dice Paolo Ascierto – ma manteniamo il nostro cauto ottimismo”. Una buona notizia che non è un caso isolato, come sottolinea Vincenzo Montesarchio: “Ottimi segnali – afferma – vengono anche dagli altri pazienti trattati”.

Imbiancata la cima del Vesuvio

Temperatura fredda e pioggia nelle scorse ore

ERCOLANO (NAPOLI), 26 MAR – Cima del Vesuvio imbiancata da una leggera spruzzata di neve. Così si presenta, questa mattina, il vulcano più famoso al mondo agli abitanti di Napoli e dei comuni della provincia. Le piogge delle scorse ore e le temperature più fredde hanno determinato il formarsi di un leggero strato di neve che dalla cima si estende ai fianchi del Vesuvio. Al momento su Napoli e i comuni vesuviani persiste aria fredda.

Drone dei Carabinieri su Scampia

Monitorati assembramenti a supermercati e uffici postali

NAPOLI, 25 MAR – I Carabinieri hanno utilizzato un drone questa mattina per monitorare il territorio del quartiere Scampia, a Napoli ed accertare la presenza di eventuali assembramenti di persone in violazione alla normativa contro la diffusione del virus Covid-19.
    Il drone militare è stato guidato da due piloti del VII nucleo elicotteristi di Pontecagnano (Salerno).
    Sorvegliati sopratutto supermercati, uffici postali e fermate dei mezzi pubblici di trasporto.
    Le immagini del drone, però, non hanno riscontrato la presenza di gruppi di persone in strada neanche in luoghi abitualmente affollati come la fermata della linea 1 del Metro’.
    Da terra, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo che aveva esibito ad un controllo una autocertificazione con i dati del cugino invece che i propri. Nel quartiere di Poggioreale i militari hanno denunciato un pakistano di 26 anni, che usciva da un negozi di articoli di bigiotteria, gestito da un connazionale di 33 anni, che era aperto nonostante l’ obbligo di chiusura.