Napoli, igienizzazione per 500 scuole

Sindaco de Magistris, senza novità lunedì in aula

NAPOLI, 27 FEB – Sono 500 le scuole di Napoli, pubbliche, private e parificate, oggetto dell’azione di igienizzazione e sanificazione prevista dal Comune di Napoli e che dovrebbe terminare nella giornata di sabato. ”E’ nostra intenzione, qualora non ci siano disposizioni nazionali diverse – ha affermato il sindaco Luigi de Magistris – riaprire le scuole per la giornata di lunedì 2 marzo. Per quella data, se no ci saranno sviluppi ulteriori, contiamo di tornare alla normalità”. Se così non fosse, l’amministrazione comunale sta lavorando a una direttiva ”unica in Italia” volta a tutelare i genitori che debbano assistere i figli impossibilitati dall’andare a scuola. ”E’ allo studio una direttiva – ha detto – con cui vogliamo garantire i genitori nell’assistenza dei figli contemperando pertanto il diritto al lavoro, il diritto alla salute e all’assistenza dei minori”.

Coronavirus e carceri,”colloqui via web”

Sindacato polizia penitenziaria, “avviare prevenzione”

NAPOLI, 28 FEB – Colloqui tra detenuti e parenti solo via web, sospensione dei permessi d’uscita e degli ingressi, l’istituzione di un’unità di crisi del Provveditorato e dotare gli operatori di mascherina e altri dispositivi di protezione. A chiederlo, al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Antonio Fullone, è Ciro Auricchio, dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, al fine di tutelare la salute dei carcerati e del personale in servizio negli istituti di pena.”In un clima di tensione come quello che stiamo vivendo, con agenti e detenuti preoccupati – dice il sindacalista – è bene calmierare ma soprattutto prevenire la diffusione del contagio secondo le linee dettate dal Ministero della Salute: chiediamo l’individuazione di spazi nelle sezioni detentive da dedicare a eventuali soggetti in quarantena e, per eventuali casi più gravi che richiedano l’ospedalizzazione, aree dedicate esclusivamente alla popolazione carceraria”.

Terra Fuochi: sequestrate otto aziende

Operazione interforze. De Magistris, ripristineremo salubrità

NAPOLI, 27 FEB – “Action day” contro i crimini ambientali con un intervento interforze che ha visto la presenza dell’Esercito, della Polizia Metropolitana, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Carabinieri Forestali. Le operazioni di polizia giudiziaria sono state coordinate dal comandante della Polizia Metropolitana, Lucia Rea.
    Dieci le aziende controllate – nelle aree di Sant’Anastasia, Cercola, Volla, Pomigliano d’Arco e Casalnuovo – di cui 8 sequestrate. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni nonché esercizio abusivo della professione i reati contestati. “Si tratta di una nuova operazione della task force sulla ‘Terra dei Fuochi’ – ha sottolineato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – alla quale la Città Metropolitana offre, con il Corpo di Polizia Metropolitana, un contributo determinante. Il nostro obiettivo è quello di ripristinare condizioni di salubrità dell’ambiente che ci circonda salvaguardando la salute dei cittadini”.

Borrelli, due contagi in Campania

Dodici le regioni coinvolte, dati Protezione civile

Sono 12 le Regioni, con l’ingresso dell’Abruzzo, in cui si registrano contagiati da coronavirus. In Lombardia risultano 305 positivi al coronavirus, secondo la Protezione civile. In Veneto 98, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, Lazio, Sicilia e Marche 3, Toscana, Campania e Piemonte 2, Trentino Alto Adige (Bolzano) e Abruzzo 1. Di questi, ha specificato il commissario Angelo Borrelli, “474 sono in assistenza, 278 in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi, 37 in terapia intensiva”.

Dg Asl Caserta, confermata positività

In quarantena genitori ed altri contatti stretti

CASERTA, 27 FEB – Anche l’Istituto Spallanzani di Roma ha confermato la positività al Coronavirus della 24enne studentessa casertana tornata da Milano qualche giorno fa, e attualmente ricoverata al Cotugno di Napoli in osservazione, con un mal di gola e senza sintomi preoccupanti. Lo rende noto il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo, che spiega che sono stati posti in quarantena volontaria i genitori della ragazza, quindi un’amica della 24enne, ovvero una ragazza di Ruviano (Caserta) che ha fatto il viaggio da Milano, i genitori e il fidanzato di quest’ultima, un militare di Guardia Sanframonti (Benevento). Stessa misura anche per una coppia di cugini della 24enne, che avrebbero dovuto sposarsi tra qualche giorno, e che la ragazza ha incontrato non appena tornata da Milano. La ragazza, hanno accertato i medici del Sep – Servizio di epidemiologia e prevenzione dell’Asl – vive da sola a Caserta e avrebbe incontrato, a suo dire, otto persone.

Tronca relazione, lei lo uccide

Presa dopo un anno e mezzo per omicidio nel Casertano

CASERTA, 27 FEB – Aveva deciso di troncare la relazione extraconiugale con la moglie del boss, che lo ha ucciso con sei colpi di pistola. Sarebbe questo il movente dell’omicidio di Nicola Picone, 26enne ammazzato ad Aversa (Caserta) nell’ottobre 2018; in carcere per l’omicidio è finita Rita Mango, moglie di Valerio Nappello, ritenuto elemento di spicco del clan partenopeo dei Lo Russo ed attualmente detenuto.
    La Mango si era resa irreperibile subito dopo l’omicidio. Ad arrestarla a Miano, quartiere della periferia nord di Napoli, sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha coordinato le indagini. Il delitto avvenne nella notte tra il 18 e 19 ottobre 2018; Picone fu trovato crivellato di proiettili e in una pozza di sangue all’interno di una Fiat Panda parcheggiata nell’area di servizio del distributore Agip di viale Europa, ad Aversa.

A Napoli altro probabile caso positivo

Tampone inviato all’Iss per controprova. Il terzo in Campania

NAPOLI, 27 FEB – Caso di probabile positività al coronavirus a Napoli. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, si tratta di una persona di Napoli. Il tampone è stato inviato a Roma per la controprova e l’eventuale conferma da parte dell’istituto superiore di Sanità. Oggi sono attese analoghe verifiche su due casi verificatisi ieri in Campania, nel Casertano e nel Salernitano.

Coronavirus: stop scuole e Università

Ordinanza di De Luca, per tre giorni dal 27/2

NAPOLI, 26 FEB – Scuole chiuse in Campania. E’ quanto prevede un’ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università per tre giorni a partire da domani 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria in relazione all’emergenza coronavirus.