Comune Napoli apre conto per donazioni

Risorse per famiglie che non possono acquistare beni necessità

NAPOLI, 31 MAR – I cittadini che vogliono contribuire con donazioni al Fondo comunale di solidarietà, istituito dal Comune di Napoli, possono effettuare un bonifico all’IBAN IT39H0306903496100000300114. Il conto corrente è stato aperto dall’amministrazione comunale presso la filiale di Napoli Toledo di Banca Intesa. Nella causale dei versamenti, i donatori devono indicare la dicitura: ‘Emergenza covid-19 FONDO COMUNALE DI SOLIDARIETA’ – IL CUORE DI NAPOLI’. Le donazioni si andranno ad aggiungere a un milione di euro stanziato dal Comune e ai 7 milioni e 500mila della Protezione civile. Le risorse sono destinate a sostenere le famiglie che a causa dell’emergenza hanno difficoltà ad acquistare generi alimentari e di prima necessità.

Al via test rapidi al Cardarelli

Primo screening per medici e operatori esposti a rischi contagio

NAPOLI, 31 MAR – Al via i test rapidi all’ospedale Cardarelli di Napoli.
    In seguito all’approvazione da parte dell’Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio.
    I primi sono stati quelli in forza all’Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea.
    Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale

Vigili fuoco, omaggio a medici ospedali

Coordinatore:sempre insieme in emergenze,ora loro in prima linea


NAPOLI, 31 MAR – “Siamo sempre insieme ai medici nelle tragedie, stavolta sono loro in prima linea e sentivamo giusto andare ad applaudirli, anche se avremmo voglia di abbracciarli”. Così Giuseppe Cristiano, caporeparto e coordinatore provinciale dei Vigili de Fuoco di Napoli, racconta il doppio appuntamento dei pompieri che stamattina sono andati a rendere omaggio ai medici che lottano il coronavirus agli ospedali Cotugno e Cardarelli. I vigili del fuoco stamattina con alcuni mezzi si sono schierati in divisa all’esterno degli ospedali, tributando un applauso a sirene accese ai medici, raccolti anche loro in camice e mascherina. Al Cardarelli i pompieri hanno donato un casco a un rappresentante dei sanitari. All’ingresso del pronto soccorso del Cardarelli uno striscione appeso dai sanitari che recita: “Noi siamo figli delle Quattro Giornate, dimostriamolo”, che richiama alla guerra contro il covid19.

Idranti polizia puliscono strade

Mezzi modificati grazie alla collaborazione tra Asia e Questura

NAPOLI, 26 MAR – Idranti della polizia riconvertiti in efficienti mezzi per la sanificazione delle strade. Accade a Napoli, grazie alla collaborazione tra la Questura partenopea e l’Asia, l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e della pulizia in città. I mezzi (due) hanno fatto il loro esordio stamattina lungo alcune delle principali arterie cittadine del centro (via Foria, via Toledo, piazza Municipio e Rettifilo) e nella periferia nord di Scampia.
    I mezzi in questione sono quelli solitamente in uso alle forze di polizia antisommossa per gestire l’ordine pubblico. “Tutto nasce – spiega il presidente di Asia Maria De Marco, presente questa mattina alle operazioni di sanificazione – da un’idea brillante del Questore Giuliano realizzata in tempi brevi”. “Ho fatto mia e portato avanti – sottolinea il Questore di Napoli Alessandro Giuliano – una bellissima idea del Reparto Mobile che dimostra ancora una volta la generosità dei poliziotti di Napoli. Occorre mobilitarci tutti”.

A Capri cartello ringrazia Carabinieri

Affisso da un anonimo sul cancello d’ingresso della caserma

CAPRI, 26 MAR – Un cartello con il messaggio “#iorestoacasa Capri ringrazia i Carabinieri” è stato affisso sul cancello di ingresso della caserma dei Carabinieri di Capri da un anonimo cittadino che ha voluto ringraziare in questo modo i militari per l’opera che stanno portando avanti su tutto il territorio.
    Sul cartello, assieme all’hashtag, campeggia anche un fregio che richiama il tricolore. I ringraziamenti rivolti ai carabinieri non sono solo per i controlli di routine che stanno facendo con turni spesso massacranti nelle strade dell’isola, da Marina Grande alle zone alte, ma anche per l’azione di solidarietà e sostegno ai volontari per la consegna a domicilio ad anziani e disabili di derrate alimentari e farmaci, sino all’ultimo caso di un carabiniere che ha consegnato personalmente a casa di un malato grave una bombola di ossigeno.

Imbiancata la cima del Vesuvio

Temperatura fredda e pioggia nelle scorse ore

ERCOLANO (NAPOLI), 26 MAR – Cima del Vesuvio imbiancata da una leggera spruzzata di neve. Così si presenta, questa mattina, il vulcano più famoso al mondo agli abitanti di Napoli e dei comuni della provincia. Le piogge delle scorse ore e le temperature più fredde hanno determinato il formarsi di un leggero strato di neve che dalla cima si estende ai fianchi del Vesuvio. Al momento su Napoli e i comuni vesuviani persiste aria fredda.

Termoscanner carcere Napoli,primo Italia

Uspp, installato a Poggioreale. Bene direttore e provveditore

NAPOLI, 25 MAR – E’ la casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo carcere italiano in cui è stato installato il termoscanner grazie al quale sarà possibile analizzare la temperatura di chiunque entri o esca dall’istituto penale. Lo rende noto l’Uspp. “Diamo atto all’impegno del direttore del carcere, Carlo Berdini, e a quello del provveditore Antonio Fullone – affermano in una nota il presidente dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria Giuseppe Moretti e il segretario regionale della Campania Ciro Auricchio – che hanno fatto installare all’ingresso della casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo termo-scanner. Sarà in uso per tutte le persone che accederanno nel penitenziario e va ad aggiungersi alla tensostruttura, già istallata, destinata al triage dei detenuti che fanno ingresso nel carcere”.

Drone dei Carabinieri su Scampia

Monitorati assembramenti a supermercati e uffici postali

NAPOLI, 25 MAR – I Carabinieri hanno utilizzato un drone questa mattina per monitorare il territorio del quartiere Scampia, a Napoli ed accertare la presenza di eventuali assembramenti di persone in violazione alla normativa contro la diffusione del virus Covid-19.
    Il drone militare è stato guidato da due piloti del VII nucleo elicotteristi di Pontecagnano (Salerno).
    Sorvegliati sopratutto supermercati, uffici postali e fermate dei mezzi pubblici di trasporto.
    Le immagini del drone, però, non hanno riscontrato la presenza di gruppi di persone in strada neanche in luoghi abitualmente affollati come la fermata della linea 1 del Metro’.
    Da terra, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo che aveva esibito ad un controllo una autocertificazione con i dati del cugino invece che i propri. Nel quartiere di Poggioreale i militari hanno denunciato un pakistano di 26 anni, che usciva da un negozi di articoli di bigiotteria, gestito da un connazionale di 33 anni, che era aperto nonostante l’ obbligo di chiusura.

Bimbo di 3 mesi positivo nel Casertano

Complessivamente sono 133, undici i morti e tre i guariti

CASERTA, 24 MAR – Sono 133 i casi di positività al Coronavirus nel Casertano, 9 in più rispetto alla giornata di domenica: nel dato rientrano anche 11 decessi e 3 guariti. A Succivo è risultato positivo il più giovane contagiato del Casertano, si tratta di un bimbo di tre mesi. Tre nuovi casi di positività anche nella città di Caserta, si tratta di due donne di 56 e 49 anni e di un 55enne; 14 i contagiati nel capoluogo, tra cui rientrano un bimbo di sei anni e due medici della locale azienda ospedaliera. Altri tre casi si sono verificati a Santa Maria la Fossa (44enne, 49enne e 20enne), dove finora non erano stati registrati casi; una donna di 28 anni è risultata positiva a Teverola, un’altra a Santa Maria Capua Vetere, un 26enne a Portico di Caserta e un uomo di 44 anni a Cesa.

Torna di moda ‘panaro’ per la spesa

Anziani calano cestini dai balconi, tradizione che si era persa

NAPOLI, 23 MAR – Un paniere di legno intrecciato o di plastica con una lunga corda che cala dal balcone per raccogliere la spesa. Una tradizione antica della spesa a domicilio che si era persa negli anni 2000 e che è tornata in auge al tempo del coronavirus. A Napoli le signore anziane hanno recuperato “o’ panar” che avevano giudiziosamente riposto in uno sgabuzzino, seguendo l’antica regola del “può sempre servire” e infatti ora serve.
    I negozi hanno riattivato il garzone che esce con le buste e distribuisce la spesa nei cestini che penzolano dai balconi, prendendo i soldi e riponendo insieme alla busta del cibo anche il resto. Tutto perfetto, come tanti anni fa, quando i bambini guardavano la scena desiderando essere protagonisti, ma gli era vietato, perché era pericoloso sporgersi. Un gesto antico cancellato dai supermercati, dall’abitudine a fare la spesa col carrello, dal fatto che a volte qualcuno passava a rubare i soldi dal panariello ma anche dalle consegne a domicilio di tutto in voga negli ultimi anni.