Drone dei Carabinieri su Scampia

Monitorati assembramenti a supermercati e uffici postali

NAPOLI, 25 MAR – I Carabinieri hanno utilizzato un drone questa mattina per monitorare il territorio del quartiere Scampia, a Napoli ed accertare la presenza di eventuali assembramenti di persone in violazione alla normativa contro la diffusione del virus Covid-19.
    Il drone militare è stato guidato da due piloti del VII nucleo elicotteristi di Pontecagnano (Salerno).
    Sorvegliati sopratutto supermercati, uffici postali e fermate dei mezzi pubblici di trasporto.
    Le immagini del drone, però, non hanno riscontrato la presenza di gruppi di persone in strada neanche in luoghi abitualmente affollati come la fermata della linea 1 del Metro’.
    Da terra, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo che aveva esibito ad un controllo una autocertificazione con i dati del cugino invece che i propri. Nel quartiere di Poggioreale i militari hanno denunciato un pakistano di 26 anni, che usciva da un negozi di articoli di bigiotteria, gestito da un connazionale di 33 anni, che era aperto nonostante l’ obbligo di chiusura.

Bimbo di 3 mesi positivo nel Casertano

Complessivamente sono 133, undici i morti e tre i guariti

CASERTA, 24 MAR – Sono 133 i casi di positività al Coronavirus nel Casertano, 9 in più rispetto alla giornata di domenica: nel dato rientrano anche 11 decessi e 3 guariti. A Succivo è risultato positivo il più giovane contagiato del Casertano, si tratta di un bimbo di tre mesi. Tre nuovi casi di positività anche nella città di Caserta, si tratta di due donne di 56 e 49 anni e di un 55enne; 14 i contagiati nel capoluogo, tra cui rientrano un bimbo di sei anni e due medici della locale azienda ospedaliera. Altri tre casi si sono verificati a Santa Maria la Fossa (44enne, 49enne e 20enne), dove finora non erano stati registrati casi; una donna di 28 anni è risultata positiva a Teverola, un’altra a Santa Maria Capua Vetere, un 26enne a Portico di Caserta e un uomo di 44 anni a Cesa.

Torna di moda ‘panaro’ per la spesa

Anziani calano cestini dai balconi, tradizione che si era persa

NAPOLI, 23 MAR – Un paniere di legno intrecciato o di plastica con una lunga corda che cala dal balcone per raccogliere la spesa. Una tradizione antica della spesa a domicilio che si era persa negli anni 2000 e che è tornata in auge al tempo del coronavirus. A Napoli le signore anziane hanno recuperato “o’ panar” che avevano giudiziosamente riposto in uno sgabuzzino, seguendo l’antica regola del “può sempre servire” e infatti ora serve.
    I negozi hanno riattivato il garzone che esce con le buste e distribuisce la spesa nei cestini che penzolano dai balconi, prendendo i soldi e riponendo insieme alla busta del cibo anche il resto. Tutto perfetto, come tanti anni fa, quando i bambini guardavano la scena desiderando essere protagonisti, ma gli era vietato, perché era pericoloso sporgersi. Un gesto antico cancellato dai supermercati, dall’abitudine a fare la spesa col carrello, dal fatto che a volte qualcuno passava a rubare i soldi dal panariello ma anche dalle consegne a domicilio di tutto in voga negli ultimi anni.

Coronavirus:oggi 88 positivi, totale 837

Eseguiti 343 tamponi nei 5 centri di riferimento regionali

NAPOLI, 20 MAR – L’Unità di Crisi della regione Campania comunica che dal pomeriggio sono stati analizzati: – presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 184 tamponi, di cui 34 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale Ruggi 38 tamponi, di cui 4 risultati positivi; – presso il centro di riferimento della Federico II 17 tamponi, di cui 2 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo 24 tamponi di cui 5 risultati positivi; – presso il centro di riferimento dell’ospedale Moscati 80 tamponi di cui 18 risultati positivi. Totale positivi sessioni pomeriggio-sera: 63 Totale positivi di oggi: 88 Totale positivi in Campania: 837

Coronavirus, priorità interventi Moscati

Unità di crisi: “ecco programma per Avellino e Ariano Irpino”

NAPOLI, 20 MAR – “E’ stata data disposizione all’Unità di Crisi della Regione di considerare attualmente una priorità assoluta sul piano regionale gli interventi per le forniture all’ospedale Moscati di Avellino. Oltre agli invii già effettuati, in giornata l’ospedale sarà dotato di altre tre ventilatori polmonari mobili per la terapia intensiva e sub-intensiva. Dalla prossima settimana saranno consegnati anche quelli ‘fissi’ al presidio di Avellino. Analoghe disposizioni per i dispositivi di protezione individuale”. Così l’Unità di crisi. “Per quanto riguarda l’ospedale di Ariano Irpino sono già attivi da oggi 7 posti letto di terapia intensiva e altri 15 saranno pronti dalla settimana prossima, con l’arrivo dei ventilatori polmonari. Si arriverà, a conclusione dei lavori in corso a 32 posti di degenza Covid. Contestualmente presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi saranno disponibili altri 8 posti di terapia intensiva, così come è già previsto l’ampliamento dei posti letto nel presidio di Bisaccia”.

De Luca, rischio è che conteremo morti

Appello a cittadini, non avremo posti per vostri genitori

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– NAPOLI, 20 MAR – – C’è stato un aumento dei contagi in Campania per diverse ragioni: “per il ritorno dei cittadini dal nord ma anche per l’inciviltà, irresponsabilità e bestialità di componenti rilevanti della nostra società”. Lo ha detto in diretta Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Da qui l’appello ai cittadini: “Se continua questo andazzo, conteremo i morti e rischiamo di non avere posti per ospitare i vostri padri e le vostre madri”.

Campania, 749 positivi e 17 vittime

Dati Unità di crisi,30 guariti.Oltre metà contagi nel Napoletano

NAPOLI, 20 MAR – E’ di 749 casi positivi (su 3.845 tamponi effettuati), 17 vittime e 30 guariti il bilancio dell’emergenza coronavirus in Campania, secondo i dati – aggiornati alle 15 di oggi – appena diffusi dall’Unità di crisi della Regione.
    Il maggior numero di casi si registra in provincia di Napoli (416), seguono Salerno con 115 e Avellino, che con 97 casi, in rapporto alla sua popolazione, risulta al momento la più colpita. Seguono le province di Caserta, 96 casi, e Benevento, otto casi. Tre pazienti risultano totalmente guariti e 27 sono divenuti asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica

Coronavirus, morto parroco di Caggiano

45 anni,era all’incontro di neocatecumenali svoltosi nel Cilento


POLLA (SALERNO), 19 MAR – Nuova vittima in Campania per Coronavirus: si tratta del parroco di Caggiano (Salerno), don Alessandro Brignone. Aveva 45 anni. Il cuore del parroco ha cessato di battere questa mattina intorno alle ore 6 nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Polla (Salerno) dove era ricoverato da martedì sera. Il sacerdote, originario di Salerno, si era infettato partecipando ad un incontro di neocatecumanali svoltosi a fine febbraio in una struttura alberghiera di Atena Lucana (Salerno).
    Dallo stesso incontro é partito il focolaio del Covid -19 nel Vallo di Diano che ha portato alla messa in quarantena di quattro comuni: Atena Lucana, Caggiano, Polla e Sala Consilina.

Cardarelli,qui niente malati immaginari

Direzione strategica: “certificati puntualmente verificati”


NAPOLI, 18 MAR – La direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli prende decisa posizione dopo le notizie che riferivano di “249 dottori malati immaginari” e che avrebbero presentato certificati di malattia. La direzione ha visionato “i documenti puntualmente verificati dalla direzione amministrativa. I numeri, certificati e verificabili, riferiscono di un organico di 739 medici dei quali 276 impegnati nel Dipartimento di Emergenza Urgenza Dea.
    “Al fine di tutelare l’immagine dell’Azienda ospedaliera, dei dipendenti (medici e non) che con dedizione e coraggio sono a lavoro la direzione strategica si riserva di agire nelle opportune sedi contro chiunque diffonderà notizie non verificate e non corrispondenti a verità”, annuncia la direzione strategica.

Coronavirus,morto dipendente Asia Napoli

Sindaco, vicesindaco e assessore: “Scomparsa che ci coinvolge”

NAPOLI, 18 MAR – E’ morto Luigi Ferrara, il lavoratore di Asia (Azienda di igiene urbana) che alcuni giorni fa era stato trovato positivo al Covid-19. Lo apprende l’ANSA da fonti accreditate. “Alla moglie, ai figli e a quanti lo hanno conosciuto va la nostra grande vicinanza in questa tragica situazione, la nostra più piena solidarietà alla sua famiglia, il sostegno ai suoi compagni di lavoro che oggi soffrono e si pongono tanti interrogativi”, scrivono in una nota congiunta, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il vicesindaco Enrico Panini e l’assessore all’ambiente Raffaele Del Giudice. “La scomparsa di Luigi ci coinvolge come Amministrazione ed è per questa ragione che abbiamo immediatamente condiviso con la Presidente di Asia l’impegno della nostra partecipata a farsi carico di tutte le spese per i funerali”, fanno sapere de Magistris, Panini e Del Giudice.