70 operai per nuovo ospedale Loreto Mare

Ditta lavori, stiamo battendo record, cantiere fino a tarda sera

NAPOLI, 18 MAR – Medici pronti ad attivare il reparto di terapia intensiva già pronto, operai con le mascherine che allestiscono gli altri sessanta posti per il Covid19. Questa la scena di stamattina all’ospedale Loreto Mare di Napoli, che ha subito una profonda trasformazione per cambiare da ospedale generalista a specializzato per il coronavirus. “E’ stata una sfida – spiega Massimo Esposito, titolare della ditta che sta eseguendo i lavori – perché un lavoro del genere mediamente si fa in 5-6 mesi di tempo e invece stiamo battendo i nostri record per consegnare tutto entro il 31 marzo”. Lavoro alacre degli operai che hanno in testa lo stupore in giro per il mondo per l’ospedale di Wuan costruito in una settimana. “Facciamo due turni – spiega Esposito – e a seconda esigenza anche un terzo turno giornaliero. Oggi sono al lavoro 60-70 unità di operai, e ogni giorno lavoriamo fino a sera tardi. Il lavoro si svolge su quattro piani dell’ospedale per allestire le emergenze, la terapia intensiva e sub intensiva”.

Mascherine senza marchio CE, denunciato

Titolare ferramenta scoperto dai carabinieri nel Napoletano

NAPOLI, 17 MAR – Otto euro per una mascherina priva di tracciabilità: i carabinieri di Melito (Napoli) hanno denunciato un negoziante di 31 anni, del Napoletano, titolare di una ferramenta, per immissione sul mercato di prodotti pericolosi. Aveva messo in vendita mascherine sanitarie prive del marchio “CE” e prive di indicazioni sulla tracciabilità.
    Complessivamente sono 27 le mascherine sequestrate, vendute al prezzo unitario di 8 euro

Al Cotugno 10mila mascherine sequestrate

Requisite a fine febbraio nel Napoletano. Consegnate da GdF

NAPOLI, 16 MAR – Sono state consegnate all’ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nell’emergenza sanitaria determinata dal coronavirus, le 10mila mascherine sequestrate lo scorso 27 febbraio a una parafarmacia che si trova in località Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli) che il titolare aveva messo in vendita con rincari tra 300% e 6150%. Lo rende noto la Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Francesco Greco, che ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro della parafarmacia il cui valore aggira intorno al 400mila euro.
    A sequestrate le mascherine, di due diverse tipologie, sono stati i finanzieri di Giugliano in Campania (Napoli), gli stessi che si sono occupati della consegna all’ospedale napoletano per le malattie infettive.

Coronavirus: 400 casi in Campania

Oggi esaminati quasi 200 tamponi

NAPOLI, 15 MAR – Salgono a 400 i casi positivi al Coronavirus in Campania. L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che dal pomeriggio odierno sono stati esaminati: presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 111 tamponi, di cui 29 risultati positivi; presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona 37 tamponi di cui 9 risultati positivi e presso l’ospedale Moscati 29 tamponi di cui 12 risultati positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, anche per questi 50 si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Coronavirus: in Campania cinque comuni in quarantena

Ariano Irpino, Polla, Teggiano, Sala Consilina, Caggiano

NAPOLI, 15 MAR – Salgono a cinque i comuni della Campania per i quali è scattata la quarantena. Dopo il divieto di entrata ed uscita disposto da un’ordinanza della Regione Campania per Ariano Irpino, nell’Avellinese, stasera lo stesso provvedimento è stato adottato per altri quattro comuni del Salernitano.
    Si tratta di Polla, Sala Consilina, Atena Lucana e Caggiano.
    Sono 16 i casi positivi così distribuiti: 11 a Sala Consilina, 3 a Caggiano, 1 a Polla, 1 a Atena Lucana.

Coronavirus:de Magistris, restate a casa

Condotte esemplari da maggior parte dei napoletani, bravi

NAPOLI, 15 MAR – “In questo momento così drammatico è richiesto a tutti responsabilità, maturità, coraggio, unità e buon senso. Quindi restate a casa se non dovete uscire per lavoro, per salute o per necessità. La maggior parte dei napoletani sta osservando condotte esemplari. Bravi, vi ringrazio per questo. In questo modo finirà prima questo incubo”. Lo scrive su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
    “Per chi viola le norme ci sono i controlli – sottolinea – le forze di polizia, che ringrazio, stanno facendo moltissimo. Chi deve uscire rispetti le cautele indicate dal Governo. In particolare, metro di distanza e nessun assembramento. Essere distanti oggi ci fa sentire più uniti perché vuol dire che ci stiamo difendendo bene. Stiamo vicini a tutte le persone che devono uscire per lavorare, senza di loro non ce la faremmo. Non potremmo curarci, bere, mangiare, avere luce, linee telefoniche ed internet, raccogliere i rifiuti, avere soldi per la spesa, possedere i mezzi necessari per affrontare questa tragedia”.

Coronavirus, 333 positivi in Campania

I dati di ospedali e Asl, 188 tra Napoli e provincia

NAPOLI, 15 MAR – Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l’unità di crisi della Regione sulla base dell’incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d’Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare.

Coronavirus: morta donna a Napoli

Sospese attività pronto soccorso al San Giovanni Bosco

NAPOLI, 15 MAR – Sanificazione in corso nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e attività di pronto soccorso temporaneamente sospese. Le operazioni si sono rese necessarie in seguito al decesso di una donna di 53 anni, affetta anche da altre patologie, risultata positiva al tampone da coronavirus. Sono state attivate tutte le procedure anche per quanto riguarda il personale in servizio, che era munito di dispositivi di protezione individuali. Già nella notte sono state avviate le operazioni di sanificazione nella zona dell’isolamento e della rianimazione, ora sono in corso all’interno dei locali del pronto soccorso, le cui attività sono momentaneamente sospese. Al termine delle operazioni, sarà riattivato il pronto soccorso.