Racket anche nel lockdown a Portici

Operazione Polizia all’ alba con elicottero

PORTICI (NAPOLI), 14 MAG – Quindici persone sono state arrestate in un’ operazione condotta tra Portici e San Giorgio a Cremano dagli agenti del Commissariato e dalla Squadra Mobile di Napoli con l’ accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare il pregiudicato Pasquale Scafo, 50 anni, capo di una cosca vicina al clan Vollaro, arrestato a marzo con l’ accusa di omicidio e detenuto, ed i figli Salvatore e Paolo, di 21 e 32 anni. Le estorsioni a Portici non si sono fermate neanche durante il lockdown. Il 5 ed il 12 maggio il titolare di un bar-tabaccheria era stato obbligato a recarsi, incappucciato, in un appartamento dove gli era stato ingiunto il pagamento della tangente sollecitata. Almeno 14 le estorsioni accertate dai poliziotti del Commissariato di Portici, diretto da Amalia Sorrentino, una sola la denuncia presentata, che è bastata, però a fare scattare l’ operazione di questa mattina, condotta con l’ intervento di un elicottero.

Esercito consegna alimenti avuti in dono

La consegna in piazza Mercato a Napoli, presente card. Sepe


NAPOLI, 14 MAG – L’Esercito Italiano, a seguito di un’offerta di generi alimentari dell’azienda ‘F. Divella’ di oltre 16000 kg, da destinare all’Arcidiocesi di Napoli per le esigenze primarie delle famiglie più bisognose in questo periodo di difficoltà, ha fornito la propria disponibilità al trasporto per il tramite del Comando delle Forze Operative Sud. La donazione di derrate alimentari di vario genere (pasta, farina, biscotti, conserve), è stata effettuata questa mattina presso la basilica della Madonna del Carmine in piazza Mercato a Napoli.
    Il materiale sarà successivamente distribuito dall’Esercito, alla Caritas Padre Elia Alleva, gestita dai Padri Carmelitani che ogni giorno assicura un pasto caldo a 700 persone senza dimora, all’Associazione “Asso. Gio. Ca.” che attualmente assiste a domicilio 600 famiglie bisognose e al C.A.I.R.
    (Associazione Pubblica di Fedeli), individuate dalla Curia quali beneficiari della donazione.
   

De Luca, mascherina al collo? imbecille

Perchè la porta dietro ma non si prende tutela sanitaria

BOSCOTRECASE (NAPOLI), 13 MAG – ”Noi dobbiamo combattere gli imbecilli doppi: l’imbecille normale è quello che non porta la mascherina; poi c’è l’imbecille doppio, che è quello che la porta ma la porta appesa al collo. Quello è scemo due volte, perché si prende il fastidio di portare la mascherina e non si prende neanche la tutela sanitaria”. Sono le parole usate dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto di terapia intensiva da 12 posti letto al Covid hospital di Boscotrecase (Napoli).
    De Luca si è soffermato sui prossimi decreti che riguarderanno la Campania e ha sottolineato come ”noi prendiamo atto innanzitutto delle linee guida che approva il Governo sulla base della indicazioni dell’istituto superiore di sanità. Quella è la traccia alla quale dovremmo attenerci”.

Piano screening sierologici ad Ariano

A metterlo a punto Asl Avellino e Istituto Zooprofilattico

– NAPOLI, 13 MAG – L’Asl di Avellino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno stanno mettendo a punto, di concerto con la Regione Campania e gli altri enti coinvolti, in primis il Comune di Ariano Irpino (Avellino), il Piano di Screening sierologici sulla popolazione di Ariano Irpino. Una volta definiti, “saranno resi noti alla cittadinanza i dettagli e la tempistica del nuovo Piano, promosso dalla Regione Campania, che vede il Comune di Ariano Irpino area pilota”, così come rende noto l’Asl di Avellino

Arrestato corriere con 11 kg marijuana

Bloccato durante controlli circolazione nel Napoletano

NAPOLI, 13 MAG – Un corriere della droga che trasportava 11 chili di marijuana è stato intercettato dai Carabinieri a Marigliano (Napoli)a bordo di un auto.
    L’ uomo, un 29 enne di Saviano (Napoli), incensurato, è stato fermato durante un controllo alla circolazione.
    Perquisendo l’ auto i militari della stazione di Marigliano hanno trovato cinque chili di droga nel vano della ruota di scorta, ed altri sei nascosti sotto il sedile posteriore.
    Il 29 enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.

In Campania 76 guariti e una vittima

Nelle ultime 24 ore. Ad oggi il totale positivi è di 4630

NAPOLI, 13 MAG – Settantasei persone guarite in Campania nelle ultime 24 ore: il totale è pari a 2421, ieri era pari a 2345. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione Campania, si è registrato anche un decesso, che porta il totale a 394 dall’inizio della pandemia. Ad oggi sono 4.630 complessivamente i positivi su un totale di tamponi esaminati pari a 124.370.
    Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.549 (di cui 968 Napoli Città e 1581 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 668; Provincia di Avellino: 508; Provincia di Caserta: 433; Provincia di Benevento: 192. Altri in fase di verifica Asl: 280.

Sorrento, sabato luci accese nei locali

‘Per gridare al mondo che siamo pronti a ripartire in sicurezza’

SORRENTO, 13 MAG – Sabato 16 maggio, alle ore 20.30, tanti negozi, bar, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari ed altri esercizi pubblici, riaccenderanno le luci delle vetrine e dei locali, come segnale di ottimismo per il futuro dell’economia locale. L’iniziativa, promossa da Confcommercio, in collaborazione con il Comune di Sorrento, precede di due giorni la riapertura di molte attività.
    Ad aderire anche la Fondazione Sorrento ed il Museo Correale di Terranova, che illumineranno i rispettivi edifici, nonché taxi ed Ncc, che saranno presenti per dare voce agli slogan, scelti come hashtag della manifestazione: #riaccendiamoSORRENTO e #riparTIAMO. “Invitiamo tutti ad unirsi a noi, accendendo le luci di tutte le aziende legate al comparto turistico – spiegano gli organizzatori – Tutti insieme per gridare al mondo che Sorrento è pronta a ripartire in sicurezza, da lunedì 18 maggio, con coraggio e positività. Perché questa è la cosa che sappiamo fare meglio: accogliere con un sorriso”.

Pompei: fase 2, passeggiate in città antica ma senza domus

Da fine maggio. Osanna, così valuteremo risposta della comunità

 NAPOLI, 13 MAG – Fase 2 per il Parco archeologico di Pompei. Si pensa a una fase sperimentale di due settimane, da fine maggio, che prevederà una passeggiata lungo le strade della città antica, secondo un percorso predefinito e con le necessarie misure di distanziamento, a garanzia tanto dei visitatori quanto dei lavoratori e del personale di vigilanza in servizio. In attesa di una seconda fase, con itinerari che contempleranno anche l’accesso a diverse domus, ampie o dotate di ingresso e uscita separate, e con il supporto della tecnologia per organizzare e monitorare i flussi.
    Spiega il direttore generale Massimo Osanna: “La prima fase di apertura sulla quale stiamo ragionando ci consentirà di valutare la risposta della comunità, in vista poi della fase successiva. Per questo secondo momento, stiamo definendo percorsi di visita sicuri, ma che possano anche trasformare la visita in un momento di approfondimento, con un’offerta innovativa. Saranno, infatti, previsti accessi anche ad ambienti e Domus inediti”. 

Lunghe file a ingressi Tribunale Napoli

4-5 minuti per termoscanner e certificati:”Indegne e pericolose”

NAPOLI, 12 MAG – Le lunghe file che si stanno registrando agli ingressi del Nuovo di Palazzo di Giustizia di Napoli “non solo sono indegne di un Paese civile ma sono anche pericolose”. Lo afferma l’avvocato Sergio Pisani che invoca un ricorso piu’ esteso dei servizi on-line. La maggior parte delle persone in fila si è recata in Tribunale per richiedere certificati al Casellario Giudiziario. All’ingresso sono attivi i termoscanner e chi accede deve compilare una autocertificazione. In sostanza per ogni ingresso si impiegano 4-5 minuti. Oggi sono riprese le cause che vedono imputati persone detenute o persone per le quali la scadenza dei termini custodia cautelare è imminente. “Per gli adempimenti – continua Pisani – bisogna prenotarsi ma le risposte tardano”. “Ci si ostina a non garantire il deposito e l’accesso agli atti ed ai provvedimenti da remoto – contesta l’avvocato Pisani – e poi si pretende di celebrare il processo da remoto. Così si annienta l’Avvocatura e si mortificano i diritti dei cittadini”.

Arpac, con lockdown migliorata aria

Agenzia ambiente, drastico calo ossidi azoto

NAPOLI, 12 MAG – I dati sulla qualità dell’ aria di aprile “confermano un drastico abbattimento delle concentrazioni di ossidi di azoto direttamente connesso agli effetti del lockdown, in particolare alla notevole riduzione del traffico veicolare”. Lo rende noto ARPAC Campania, agenzia regionale di protezione dell’ ambiente. ARPAC ha rilevato diminuzioni delle concentrazioni medie giornaliere di monossido di azoto fino all’80% rispetto AGli anni precedenti.”Anche le medie giornaliere di concentrazione di biossido di azoto manifestano una notevole riduzione – aggiunge ARPAC – fino al 60% dei valori riscontrati negli anni precedenti”. “Per le polveri sottili, invece, il quadro interpretativo è più complesso. Nella prima metà di aprilel’ Agenzia ha rilevato concentrazioni di PM2.5 mediamente superioriai valori storici,nonostante la regione fosse in lockdown da almeno 20 giorni. Le condizioni meteo sono un fattore che determina fortemente l’andamento delle concentrazioni di questo tipo di inquinanti”, conclude ARPAC.