de Magistris, darei fascia al prefetto

Sindaco Napoli, mettere al centro il popolo e i primi cittadini

NAPOLI, 2 GIU – “Oggi ci mettiamo la fascia ma la tentazione che ho è di consegnarla al prefetto”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della cerimonia dell’alzabandiera in Piazza Plebiscito per i festeggiamenti della Festa della Repubblica. “Non posso che essere d’accordo con il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella – ha aggiunto – perché in questo momento serve unità fondata sull’armonia, sulla coesione senza rancori e discriminazioni ma tutti i sindaci uniti hanno detto al Governo e al presidente del Consiglio che senza mettere al centro il popolo e quindi i sindaci che sono i rappresentanti territoriali, il Paese non riparte e si rischia di andare nel caos e nel conflitto”. “I sindaci sono gli unici che possono fare un lavoro di mediazione sociale forte per evitare che l’esasperazione diventi rabbia, conflitto, questione di ordine pubblico e questione criminale”.
    De Magistris ha concluso affermando: “Non abbiamo molto tempo.
    Il Governo deve accelerare”.

Detenuto psichiatrico picchia tre agenti

In Irpinia. Uspp, mancano provvedimenti. Riflettere su episodio

NAPOLI, 2 GIU – Aggressione con calci e pugni ai danni di tre agenti della Polizia Penitenziaria nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino) da parte di un detenuto con problemi psichiatrici. Lo rende noto l’Uspp.
    I poliziotti sono finiti in ospedale per farsi medicare contusioni a mani, braccia, gomiti, gambe e graffi sul volto.
    “Mancano provvedimenti tesi a contrastare questi episodi, – dice il delegato campano dell’Uspp Maurizio Repola – e le violenze in carcere continuano”. Il segretario regionale dell’Uspp, Ciro Auricchio, chiede una riflessione sul trattamento di questa tipologia di detenuti: “A seguito del superamento degli OPG – sottolinea – questi detenuti dovrebbero essere presi in carico esclusivamente dalla sanità regionale. Invece rimangono in carcere e, con i pochi strumenti a disposizione, gravano sull’operato della Penitenziaria. A causa della carenza di organico si riesce solo con fatica a far fronte a questi episodi. L’Uspp è vicina alle vittime di questa aggressione”.

Arrivi, al via rilevazione temperature

Ordinanza di De Luca.Riattivati al 100% servizi trasporto locale

NAPOLI, 2 GIU – Tutti i viaggiatori in arrivo alle stazioni ferroviarie della Campania con treni che effettuano collegamenti interregionali, o all’aeroporto, dovranno sottoporsi da mercoledì 3 giugno, alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 gradi, a test rapido Covid-19 ed eventuale tampone. E’ una delle prescrizioni contenute nell’ordinanza 54 firmata oggi dal presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, e valida fino al 15 giugno. Tutte le persone provenienti dalle altre regioni o dall’estero hanno l’obbligo, in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente la ASL competente e il proprio medico. Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per quelli non di linea è confermata la riattivazione nella misura del 100 per cento dei servizi programmati in ordinario; riattivazione completa anche per i servizi marittimi.

Delirio Festa, la consigliera Iannuzzi: “Il sindaco chieda scusa alla città per il danno d’immagine”

Ho invitato il Sindaco Gianluca Festa a chiedere formalmente scusa alla comunità per il danno di immagine arrecato, ma soprattutto per il grave pericolo sanitario che assembramenti del genere possono causare.

I video che girano in rete certo non piaceranno a De Luca. Su The Post International la movida del sindaco di Avellino, Gianluca Festa. I video che girano in rete e che Tpi ripropone in pagina mostrano il sindaco urlante mentre è circondato dalla folla.

Anche quando i partecipanti hanno iniziato ad intonare slogan come “Noi non siamo salernitani” con riferimento alla storica rivalità calcistica tra le città di Avellino e Salerno.

Al centro, il sindaco Festa che decide di stare in mezzo a loro per tentare di far rispettare le misure di contenimento, con dubbi risultati come si evince dal video. Le sardine denunciano il sindaco. Una denuncia nei confronti del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, è stata presentata da Claudio Petrozzelli, esponente locale delle Sardine, per quanto accaduto nella tarda serata di ieri in via de Conciliis.

17enne ucciso: altri 4 fermi del pm, ci sono due zii vittima

Restano in cella presunti killer, ok gip ad aggravante mafiosa

– NAPOLI, 30 MAG – La DDA di Napoli ha disposto il fermo di quattro persone ritenute coinvolte nella sparatoria seguita all’omicidio di Nicholas Di Martino, 17 anni e mezzo, e al tentato omicidio di suo cugino, Carlo Langellotti, 30 anni, accoltellati la notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio a Gragnano (Napoli).
    Tra i quattro ai quali sono stati notificati i provvedimenti cautelari, figurano anche due zii di Nicholas, fratelli di Nicola Carfora, detto “‘o fuoco”, detenuto e ritenuti elemento di spicco della camorra locale. Le misure cautelari sono state emesse dal sostituto procuratore della DDA di Napoli Giuseppe Cimmarotta per neutralizzare ulteriori ritorsioni tra i gruppi malavitosi coinvolti nella vicenda: i Carfora e i Di Martino.
    Il gip di Torre Annunziata, intanto, ha convalidato il fermo emesso nei confronti di uno dei due giovani indagati per l’assassinio di Nicholas e il tentato assassinio del cugino: si tratta di Maurizio Apicella, 20 anni. Non è stato invece convalidato il fermo nei confronti di Ciro Di Lauro, 21 anni, anche lui ritenuto coinvolto nell’accoltellamento che ha determinato la morte del 17enne. Il giudice ha ritenuto sussistente l’aggravante configurata nell’articolo 7 e cioè che l’azione criminale è stata commessa con metodologia mafiosa. Per Apicella e Di Lauro, comunque, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Gli atti sono stati trasferiti alla Procura Antimafia partenopea e adesso i provvedimenti emessi saranno sottoposti anche al vaglio del giudice distrettuale, cioè il gip di Napoli.

Truffa dello ‘specchietto’, due arresti

Fingono collisione e si fanno dare soldi per riparazione auto

NAPOLI, 31 MAG – Hanno simulato uno scontro con un veicolo in transito lungo Corso Campano a Giugliano (Napoli), fingendo una collisione con il loro specchietto retrovisore.
    Inseguita e bloccata la vittima, hanno preteso l’immediato risarcimento del danno: 120 euro la richiesta. Facilmente convinta ad evitare il coinvolgimento delle assicurazioni che avrebbe portato a costi sicuramente più alti, la vittima ha consegnato 50 euro quale prezzo per la riparazione. E’ l’accusa con la quale i carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per truffa e resistenza a pubblico ufficiale due giovani di 25 e 24 anni, entrambi di Pomigliano D’Arco (Napoli).
    Con lo stesso trucco, i due giovani avevano poco prima tentato di truffare una seconda persona. Sfuggita al raggiro, la vittima ha allertato i carabinieri e fornito una descrizione dei truffatori e del loro veicolo. Individuati poco dopo, i due sono stati inseguiti e dopo qualche chilometro bloccati nel comune confinante di Villaricca.
   

Arsenale e droga, maxi sequestro dei Cc

Verifiche su eventuale utilizzo armi in fatti di sangue

NAPOLI, 31 MAG – Un arsenale e oltre 1 chilo di stupefacenti nascosti in un appartamento abbandonato nell’isolato A3/4 del Parco Verde di Caivano (Napoli): questa la scoperta dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
    Durante una perquisizione – effettuata nel corso di un normale controllo del territorio – trovate e sequestrate una pistola Beretta calibro 7,65 con relativo serbatoio risultata provento di un furto nel febbraio scorso ad Ancona e 1 pistola Sig Sauer con matricola abrasa e caricatore. Con le armi anche quattro caricatori bifilari contenenti 16 cartucce calibro 7,65 e 4 caricatori a “mezzaluna” generalmente utilizzati per kalashnikov contenenti 81 proiettili calibro 7,62.
    Nell’abitazione anche droga: 350 grammi di cocaina, 230 di eroina, 430 di marijuana e 370 grammi di hashish. Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazione.

Sindaco Avellino in maxi assembramento

‘Mi sono trattenuto con loro con fare scherzoso e goliardico’

AVELLINO, 31 MAG – E’ diventato virale e sta suscitando aspre polemiche il video che riprende il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che nella tarda serata di ieri è stato protagonista, con alcune centinaia di giovani che affollavano l’isola pedonale in pieno centro della città, di un vero e proprio assembramento. Le immagini hanno provocato la richiesta di dimissioni da parte delle opposizioni in consiglio comunale.
    Il sindaco – che aveva emanato un’ordinanza sulla movida più estensiva rispetto a quella del governatore della Campania, De Luca – dapprima avrebbe cercato di far rispettare il distanziamento, poi si sarebbe unito anche ai cori intonati dai giovani contro Salerno. In un post, Festa rivendica il suo operato: “C’è chi i giovani li demonizza senza ottenere risultati. Con loro sono a mio agio. Per questo ho deciso ieri sera di fare un sopralluogo per assicurarmi che la ripresa della movida avvenisse nel pieno rispetto delle regole. Mi sono trattenuto con loro con fare scherzoso e goliardico”.

Non si ferma lotta operai Whirlpool

Timori per data 31 ottobre con annuncio chiusura stabilimento

NAPOLI, 31 MAG – Una vertenza lunga un anno: sono trascorsi esattamente dodici mesi da quando gli operai della Whirlpool Napoli furono informati, in un incontro a Roma con i vertici della multinazionale, che la fabbrica sarebbe stata chiusa. Un dramma occupazionale per una fabbrica che occupa direttamente oltre 400 dipendenti e che con l’indotto arriva a circa 100 lavoratori.
    Ad oggi, l’unica certezza è la data del 31 ottobre, fissata dagli americani come ultimo giorno prima della dismissione.
    Oggi gli operai si sono dati appuntamento in una diretta Facebook, collegandosi dalla sala delle assemblee del sito di Napoli. Numerosi gli interventi, in diretta o con videomessaggi del mondo istituzionale e della società civile a sostegno della loro vertenza. Da quel 31 maggio 2019 non si sono fermati una ottimo e hanno continuato a lottare per difendere il proprio lavoro.
   

In Campania un morto e 25 nuovi guariti

Il totale complessivo dei positivi è di 4.892

NAPOLI, 31 MAG – Un morto (il totale ora è di 412) e 25 ulteriori guariti da coronavirus ieri in Campania: così i dati dell’Unità di crisi aggiornati alla mezzanotte scorsa. Il totale dei positivi è di 4.802 su 201.543 tamponi mentre i guariti totali sono 3.430 (di cui 3.335 totalmente guariti e 75 clinicamente guariti). Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione). Ecco il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.613 (di cui 1.000 Napoli Città e 1.613 Napoli provincia) Provincia di Salerno: 685 Provincia di Avellino: 547 Provincia di Caserta: 460 Provincia di Benevento: 208 Altri in fase di verifica Asl: 289.