Fantasmi in piazza a Napoli, così protestano i commercianti

Governo non ci aiuta, noi invisibili ma pieni di merce da pagare

NAPOLI, 05 NOV – Vestiti come dei fantasmi, con lenzuola bianche indosso perché si ritengono “Invisibili”. Sono i commercianti, i ristoratori, i proprietari e gestori di bar, gli orafi di Napoli che hanno così deciso di manifestare il loro disagio per i mancati aiuti del Governo a sostegno delle loro attività. Diversi i manifesti esposti che raccontano la crisi che il settore del commercio napoletano sta vivendo dall’inizio dell’epidemia da covid-19.
    Tra i cartelli esposti c’è chi ricorda che “il 50 per cento delle attività è a rischio chiusura”, chi sottolinea che “siamo aperti ma è come se fossimo chiusi. ..senza clienti”, chi ricorda che “I magazzini sono pieni di merce da pagare”. Ma c’è anche chi evidenza la necessità di “un azzeramento dell’Iva sulle utenze”. Una protesta silenziosa, pacifica che si è conclusa con una lenta processione attorno alla statua presente in piazza Dei Martiri. Un’immagine che racconta lo sconforto di una categoria che si sente abbandonata e che non vede la luce alla fine del tunnel. E proprio per riuscire a vedere quella luce la categoria invoca l’aiuto del Governo per avere “un po’ di respiro”, per riuscire a non dover abbassare le saracinesche per sempre dopo aver investito risorse e anni di lavoro.

Covid:Castellammare di Stabia;’invisibili’contestano sindaco

Cimmino vuole chiedere ‘zona rossa’ a De Luca.Critiche esercenti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 05 NOV – Il sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli), Gaetano Cimmino, è stato contestato durante la manifestazione degli “Invisibili” che anche i commercianti della Confocmmercio stabiese hanno tenuto nella piazza centrale della città. ”No alla zona rossa” è stato l’urlo degli esercenti, circa duecento persone, che hanno ascoltato l’annuncio del primo cittadino stabiese al quale avevano chiesto di farsi portavoce per sostegni e maggiori aperture rispetto alle norme restrittive per arginare il contagio del coronavirus. Il presidente dell’Ascom cittadina aveva rappresentato la sofferenza economica di centinaia di famiglie colpite dalla crisi scaturita dalla pandemia, dalla difficoltà di prevedere un Natale sereno, ”con i magazzini pieni di merce che potrebbe restare invenduta e il rischio che molti di noi falliranno”.
    Subito dopo, ha preso la parola il sindaco Cimmino che ha rappresentato la propria preoccupazione per l’aumento esponenziale dei contagi in città, per il quale non vede altro rimedio se non quello di istituire in città la zona rossa, per la quale, nei prossimi giorni scriverà al presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Oggi i contagi sono aumentati di altri 55 e Castellammare di Stabia ha sfondato la quota di 800 cittadini positivi al coronavirus. 

Covid: sindaco, ‘malato deceduto senza essere curato’

Primo cittadino di Lusciano, ospedali strapieni, intollerabile

CASERTA, 05 NOV – “Non tollero che una persona possa morire così, in un niente e senza avere la possibilità di essere curato. È inaccettabile!” Lo scrive su facebook il sindaco di Lusciano (Caserta), Nicola Esposito, che da’ notizia del quarto decesso avvenuto nella cittadina dell’Agro Aversano; si tratta di un uomo. “Da ieri – scrive Esposito – insieme con la famiglia, visto che le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente, stavamo lottando per trovare un posto in ospedale per provare a curarlo, ma l’Asl e gli ospedali sono oramai strapieni di lavoro e di ammalati anche gravi, ed ogni tentativo oggi purtroppo è andato vano. Come sindaco, cittadino, marito e padre di due figli ed allo stesso tempo anche io figlio, non tollero quanto accaduto”. Sono 193 le persone attualmente positive a Lusciano, mentre nel resto della provincia sono 10150 i contagiati in questo momento, il 90% dei quali ha contratto il virus nell’ultimo mese; il 5 ottobre scorso le persone positive erano 905.

Ucciso nella notte a Napoli con colpo arma esploso alla nuca

La vittima è un giovane dii 24 anni, indagano i carabinieri

 NAPOLI, 06 NOV – E’ morto popo dopo il ricovero all’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Troppo gravi le ferite riportate da un colpo di pistola esploso alla nuca. Per Benvenuto Gallo, 24 anni, non c’è stato nulla da fare.
    Il fatto è accaduto la scorsa notte a Napoli, poco dopo le 4.
    Alcune persone hanno accompagnato Gallo al pronto soccorso del “Cardarelli”.
    Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri della Compagnia Stella e del Nucleo Investigativo di Napoli, il 24 enne sarebbe stato colpito all’altezza del civico 30 di Via Comunale della Luce, quartiere San Pietro a Patierno di Napoli, dove era stata segnalata l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco.
    In strada all’arrivo dei carabinieri erano evidenti delle tracce di sangue. La dinamica dell’evento ancora da chiarire. Indagano i carabinieri della Compagni Stella.

Gattuso,Osimhen sia tranquillo con avversari e arbitri

Tecnico Napoli,Insigne ci deve dare qualcosa anche in difficoltà

– NAPOLI, 04 NOV – “Col Rijeka sarà una gara difficile e Osimhen deve stare tranquillo, ha dimostrato fin da subito di essere forte. Deve essere un po’ più tranquillo quando va faccia a faccia con gli avversari o quando protesta platealmente con gli arbitri”. Lo ha detto il, tecnico del Napoli Gennaro Gattuso alla vigilia del match contro il Rijeka per la terza giornata di Europa League, parlando a Sky Sport.
    L’allenatore ha parlato anche di Mertens, che non si sta esprimendo al meglio e di Insigne, rientrante da un nuovo infortuno muscolare: “In questo momento – spiega – Mertens fa fatica a fare gol, ma le palle gol le ha, non è un cecchino come suo solito ma ci lavoriamo. Insigne si sta allenando con noi, non è al 100% ma già il fatto che sia qui è importante. Lui è il nostro capitano, non è un giocatore normale, ci deve dare un qualcosa anche nei momenti di difficoltà”. 

Dpcm: De Luca, Governo si assumerà responsabilità scelte

Non dà misura drammaticità situazione, scelte ritardate

NAPOLI, 04 NOV – “Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota.
    Per De Luca “non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità”.” Avevamo chiesto al Governo tre cose precise – ricorda – Misure immediate di ristoro o di detassazione; congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte”.

Covid: in Campania cala al 19,2% rapporto positivi-tamponi

Analizzati 20mila tamponi, record regionale. 15 i decessi

– NAPOLI, 04 NOV – Cala, in Campania, la percentuale rapporto positivi-tamponi che oggi si attesta al 19,2 % (ieri era pari al 21,5%), ma in termini oggettivi il numero dei positivi sfonda per la prima volta quota 4mila. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione Capania, oggi i positivi sono 4.181 (solo 329 sintomatici) su 21.684 tamponi esaminati. Calano anche i decessi, 15 (ieri erano 24) e calano i guariti 397 (ieri erano 998).
    Questo, invece, il report posti letto su base regionale: Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 590. Posti letto Covid: Posti letto di terapia intensiva attivabili: 243; Posti letto di terapia intensiva occupati: 175 ; Posti letto di degenza attivabili: 1.940; Posti letto di degenza occupati: 1.569; 

Regione Campania emanerà ordinanza per tenere scuole chiuse

Territorio in zona gialla, ma De Luca confermerà didattica distanza

NAPOLI, 04 NOV – Le scuole in Campania resteranno chiuse. La Regione è stata inserita nella lista delle aree “gialle” che prevede didattica in presenza tranne che per le superiori di secondo grado. La Campania, si apprende da fonti della Regione, resterà invece ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza, quindi dopo la pubblicazione del provvedimento del governo in gazzetta Ufficiale verrà emessa un’ordinanza per confermare la chiusura.

Covid: prorogate zone rosse a Marcianise e Orta di Atella

De Luca firma ordinanza, fino al 7 novembre

NAPOLI, 04 NOV – Proroga fino al 7 novembre delle zone rosse in vigore dal 25 ottobre in due comuni del Casertano, Marcianise e Orta di Atella: lo prevede l’ordinanza firmata poco fa dal governatore Vincenzo De Luca. Le due zone rosse erano in scadenza oggi, 4 novembre. Le misure in vigore (che per Marcianise riguardano solo il centro urbano, non l’area industriale) restano invariate

Conte, la Campania è nell’area gialla

Restano aperti bar e ristoranti

NAPOLI, 04 NOV – La Campania rientra tra le regioni dell'”area gialla”, con le restrizioni più lievi previste per l’emergenza covid. Lo ha detto poco fa in conferenza stampa il premier Conte. Restano quindi aperti con gli orari attuali bar e ristoranti.