In Campania 76 guariti e una vittima

Nelle ultime 24 ore. Ad oggi il totale positivi è di 4630

NAPOLI, 13 MAG – Settantasei persone guarite in Campania nelle ultime 24 ore: il totale è pari a 2421, ieri era pari a 2345. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione Campania, si è registrato anche un decesso, che porta il totale a 394 dall’inizio della pandemia. Ad oggi sono 4.630 complessivamente i positivi su un totale di tamponi esaminati pari a 124.370.
    Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.549 (di cui 968 Napoli Città e 1581 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 668; Provincia di Avellino: 508; Provincia di Caserta: 433; Provincia di Benevento: 192. Altri in fase di verifica Asl: 280.

Sorrento, sabato luci accese nei locali

‘Per gridare al mondo che siamo pronti a ripartire in sicurezza’

SORRENTO, 13 MAG – Sabato 16 maggio, alle ore 20.30, tanti negozi, bar, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari ed altri esercizi pubblici, riaccenderanno le luci delle vetrine e dei locali, come segnale di ottimismo per il futuro dell’economia locale. L’iniziativa, promossa da Confcommercio, in collaborazione con il Comune di Sorrento, precede di due giorni la riapertura di molte attività.
    Ad aderire anche la Fondazione Sorrento ed il Museo Correale di Terranova, che illumineranno i rispettivi edifici, nonché taxi ed Ncc, che saranno presenti per dare voce agli slogan, scelti come hashtag della manifestazione: #riaccendiamoSORRENTO e #riparTIAMO. “Invitiamo tutti ad unirsi a noi, accendendo le luci di tutte le aziende legate al comparto turistico – spiegano gli organizzatori – Tutti insieme per gridare al mondo che Sorrento è pronta a ripartire in sicurezza, da lunedì 18 maggio, con coraggio e positività. Perché questa è la cosa che sappiamo fare meglio: accogliere con un sorriso”.

Pompei: fase 2, passeggiate in città antica ma senza domus

Da fine maggio. Osanna, così valuteremo risposta della comunità

 NAPOLI, 13 MAG – Fase 2 per il Parco archeologico di Pompei. Si pensa a una fase sperimentale di due settimane, da fine maggio, che prevederà una passeggiata lungo le strade della città antica, secondo un percorso predefinito e con le necessarie misure di distanziamento, a garanzia tanto dei visitatori quanto dei lavoratori e del personale di vigilanza in servizio. In attesa di una seconda fase, con itinerari che contempleranno anche l’accesso a diverse domus, ampie o dotate di ingresso e uscita separate, e con il supporto della tecnologia per organizzare e monitorare i flussi.
    Spiega il direttore generale Massimo Osanna: “La prima fase di apertura sulla quale stiamo ragionando ci consentirà di valutare la risposta della comunità, in vista poi della fase successiva. Per questo secondo momento, stiamo definendo percorsi di visita sicuri, ma che possano anche trasformare la visita in un momento di approfondimento, con un’offerta innovativa. Saranno, infatti, previsti accessi anche ad ambienti e Domus inediti”. 

Lunghe file a ingressi Tribunale Napoli

4-5 minuti per termoscanner e certificati:”Indegne e pericolose”

NAPOLI, 12 MAG – Le lunghe file che si stanno registrando agli ingressi del Nuovo di Palazzo di Giustizia di Napoli “non solo sono indegne di un Paese civile ma sono anche pericolose”. Lo afferma l’avvocato Sergio Pisani che invoca un ricorso piu’ esteso dei servizi on-line. La maggior parte delle persone in fila si è recata in Tribunale per richiedere certificati al Casellario Giudiziario. All’ingresso sono attivi i termoscanner e chi accede deve compilare una autocertificazione. In sostanza per ogni ingresso si impiegano 4-5 minuti. Oggi sono riprese le cause che vedono imputati persone detenute o persone per le quali la scadenza dei termini custodia cautelare è imminente. “Per gli adempimenti – continua Pisani – bisogna prenotarsi ma le risposte tardano”. “Ci si ostina a non garantire il deposito e l’accesso agli atti ed ai provvedimenti da remoto – contesta l’avvocato Pisani – e poi si pretende di celebrare il processo da remoto. Così si annienta l’Avvocatura e si mortificano i diritti dei cittadini”.

Arpac, con lockdown migliorata aria

Agenzia ambiente, drastico calo ossidi azoto

NAPOLI, 12 MAG – I dati sulla qualità dell’ aria di aprile “confermano un drastico abbattimento delle concentrazioni di ossidi di azoto direttamente connesso agli effetti del lockdown, in particolare alla notevole riduzione del traffico veicolare”. Lo rende noto ARPAC Campania, agenzia regionale di protezione dell’ ambiente. ARPAC ha rilevato diminuzioni delle concentrazioni medie giornaliere di monossido di azoto fino all’80% rispetto AGli anni precedenti.”Anche le medie giornaliere di concentrazione di biossido di azoto manifestano una notevole riduzione – aggiunge ARPAC – fino al 60% dei valori riscontrati negli anni precedenti”. “Per le polveri sottili, invece, il quadro interpretativo è più complesso. Nella prima metà di aprilel’ Agenzia ha rilevato concentrazioni di PM2.5 mediamente superioriai valori storici,nonostante la regione fosse in lockdown da almeno 20 giorni. Le condizioni meteo sono un fattore che determina fortemente l’andamento delle concentrazioni di questo tipo di inquinanti”, conclude ARPAC.

Raffaele Cutolo resta in carcere

Il magistrato di Sorveglianza rigetta l’istanza per domiciliari

12 MAG – Raffaele Cutolo resta in carcere.
    Il magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, apprende l’ANSA, ha infatti rigettato l’istanza di sospensione di esecuzione della pena con applicazione provvisoria della detenzione domiciliare, avanzata per motivi di salute dalla difesa del fondatore della Nuova Camorra Organizzata, detenuto al 41 bis nel carcere di Parma.

Fase 2: Napoli, in giro con costume Topolino contro la crisi

Leonardo, animatore disoccupato, si offre per foto su lungomare

NAPOLI, 12 MAG – Feste di compleanno cancellate per effetto del Coronavirus e Leonardo, 35 anni, animatore, ha pensato di affrontare la crisi indossando il costume di Topolino e offrendosi per farsi fotografare con i bimbi che da qualche giorno hanno ripopolato il lungomare a Napoli.
    “Non faccio niente di male. O no? – domanda quasi a volere giustificare la sua iniziativa – regalo un sorriso ai bimbi in cambio non pretendo niente”. Anche se lui non chiede c’è chi dà e – intuendo le ragioni del travestimento e togliendolo dall’imbarazzo – gli mette tra le mani qualche spicciolo.
    Topolino-Leonardo va avanti e indietro lungo il marciapiede di via Caracciolo salutando con ampi gesti tutti quelli che incontra, come avverrebbe a Disneyland. Una macchia colorata che è impossibile non notare. E sotto la testa da topo con le grandi orecchie si vede anche la mascherina d’ordinanza, per rispettare le norme di sicurezza.
    “Con il mio lavoro riesco, anzi riuscivo, a mantenermi – spiega mentre non smette di rispondere ai saluti dei bimbi – ma appena scoppiata la pandemia ho capito che le cose si mettevano male anche per me. Appena ho potuto ho messo il costume ed eccomi qui”. La testa con le grandi orecchie del topo più famoso del mondo dei fumetti gli garantisce l’anonimato: “Non avrei problemi a farmi vedere ma preferisco così, tanto non sto facendo niente di male, no?”. La risposta alla sua domanda arriva dal comportamento di una coppia di vigili urbani che presidiano il lungomare per far rispettare l’obbligo delle mascherine e del distanziamento e che, bonariamente, fanno finta di non vedere quella macchia colorata veramente impossibile da non notare.

In Campania 1 morto e 44 guariti

Ad oggi sono 4615 i positivi su 121.253 tamponi

NAPOLI, 12 MAG – Un morto e 44 guariti nelle ultime 24 ore in Campania. Secondo i dati resi noti dall’Unità di crisi regionale, ad oggi sono 4615 i positivi su 121.253 tamponi esaminati.
    Nel dettaglio sono 393 i deceduti e 2345 i guariti. Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.541 (di cui 967 Napoli Città e 1574 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 667; Provincia di Avellino: 504; Provincia di Caserta: 432; Provincia di Benevento: 192; Altri in fase di verifica Asl: 279.

Oggi in Campania 15 casi positivi

3117 i tamponi esaminati. 4630 numero complessivo contagiati

NAPOLI, 12 MAG – Sono 15 i casi positivi registrati oggi in Campania su un totale di 3117 di tamponi esaminati. E’ quanto rende noto l’Unità di Crisi. Ad oggi sono complessivamente 4630 i positivi al Coronavirus in Campania; 124.370 i tamponi.
    All’Ospedale Cotugno di Napoli 329 tamponi, 5 positivi; al Ruggi di Salerno 710 tamponi, nessuno positivo; all’Ospedale Sant’Anna di Caserta 124 tamponi, 1 positivo; all’Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise 453 tamponi, 2 positivi; al Moscati di Avellino 164 tamponi, nessuno positivo; al San Paolo di Napoli 189 tamponi, 1 positivo; al Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II, 147 tamponi, nessuno positivo; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 268 tamponi, nessuno positivo; all’Ospedale di Nola esaminati 134 tamponi, 3 positivi; all’Ospedale San Pio di Benevento 100 tamponi e nessuno positivo; all’Ospedale di Eboli 120 tamponi, nessun positivo; al Laboratorio del CEINGE 88 tamponi, nessun positivo; al Biogem 291 tamponi di cui 3 positivi.

Riaprono i mercati,ma la ripresa è lenta

Pochi clienti ma felici,”Prezzi più bassi e stop file ai market”

NAPOLI, 11 MAG – Presidiati da polizia municipale e volontari come neanche un obiettivo sensibile, hanno riaperto a Napoli e in tutta la regione i mercati di generi alimentari.
    Doverose le precauzioni anti Covid per evitare assembramenti in luoghi solitamente affollati e dove è complicato tenere le distanze. Anche se, a giudicare dai primi riscontri, il rischio è minimo. Non tutti i negozi hanno riaperto. Ed è stata pigra la risposta dei clienti nel primo giorno di attività dopo due mesi di stop a causa dell’emergenza Coronavirus. Tuttavia per quei pochi che stamattina a partire dalle 8 (e fino alle 14 in questa prima settimana sperimentale) sono tornati a fare la spesa dai propri fruttivendoli o salumieri di fiducia, è stato un po’ come rivedere qualcuno di famiglia di cui si erano perse le tracce. A Napoli, al mercatino di Mergellina, punto di riferimento di una clientela che arriva fino a Posillipo, gli ingressi sono alla spicciolata.