Sale a 157 numero contagi in Campania

Provincia Napoli la più colpita, segue Caserta

NAPOLI, 11 MAR – Sale a 157 il numero di contagi da coronavirus in Campania: di queste persone due sono guarite e una è deceduta. L’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione comunica che tra la notte scorsa e la mattinata odierna sono stati esaminati 87 tamponi presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno. Dieci di questi sono risultati positivi.
    Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.
    Questo il riparto dei casi per provincia: Provincia di Napoli: 100 (di cui 56 Napoli, 16 Asl Napoli 2, 28 Napoli 3).
    Provincia Caserta: 26. Provincia Salerno: 17.
    Provincia Avellino: 7. Provincia Benevento: 2. Altre province italiane: 5.

Vigili sospendono festa di compleanno

Titolare del locale denunciato per mancato rispetto normative

ACERRA (NAPOLI), 10 MAR – Nonostante i divieti e le restrizioni, hanno pensato bene di non annullare i festeggiamenti di compleanno per il proprio caro. Ma i vigili urbani hanno sospeso i festeggiamenti e denunciato il titolare del locale per il mancato rispetto delle normative in vigore per il contenimento del contagio da Coronavirus. E’ accaduto ad Acerra, nel Napoletano, dove i caschi bianchi hanno effettuato un controllo in una tenuta situata nella periferia cittadina, scoprendo che era in corso una festa per i 50 anni di un cittadino, senza il rispetto delle normative messe in atto dal Governo. I vigili hanno quindi sospeso la festa e denunciato il titolare del locale. Nei giorni scorsi gli stessi caschi bianchi avevano sospeso i festeggiamenti per il compleanno di un bambino in una ludoteca, e denunciato il titolare della stessa.

Champions, Barca-Napoli a porte chiuse

Nei prossimi giorni si potrà ottenere il rimborso on-line

NAPOLI, 10 MAR – Per motivi sanitari si disputerà a porte chiuse la partita di Champions League tra Barcellona e Napoli, in programma al Camp Nou il prossimo 18 Marzo. Lo rende noto il sito web della Società Sportiva Calcio Napoli che a sua volta ha avuto comunicazione dal FC Barcellona.
    “La SSC Napoli – si legge sul sito – informa i propri tifosi che hanno acquistato il tagliando di suddetta gara per il settore ospiti, attraverso la procedura online, che la TicketOne provvederà, nei prossimi giorni, allo storno dell’importo addebitato sulla carta di credito”.
    Il club su Twitter ha smentito poi di aver chiesto il rinvio della partita con il Barcellona, come scritto da “Si gonfia la rete”. “Il Napoli si attiene alle decisioni del Governo italiano e dell’Uefa”, si legge sul suo profilo Twitter del Napoli.

De Luca,pronti a gestire 3000 contagiati

“30-40% rientri non rispetta isolamento, non assaltare i market”

NAPOLI, 10 MAR – “Attualmente abbiamo 125 contagiati in Campania ma abbiamo programmato un incremento di posti in terapia intensiva, immaginando di avere fino a tremila pazienti contagiati, quindi ci stiamo preparando su una linea di assoluta tranquillità”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a Radio Kiss Kiss. In merito a coloro che hanno lasciato il Nord per il Sud, nei giorni scorsi, De Luca ha riferito di dare per scontato “che il 30-40% di coloro sfuggirà al dovere elementare di civiltà dell’auto isolamento”. “Non credo – ha detto De Luca – che abbiamo numeri enormi sul rientro ma quando avremo numeri certi li diremo”.
    Il presidente della Regione Campania, infine, ha lanciato un appello ai cittadini campani “non agitatevi a correre nei supermercati: il settore agricolo non si può fermare, i prodotti saranno sempre consegnati e non ci saranno crisi di approvvigionamento”.

de Magistris,assurda corsa agli acquisti

Sindaco Napoli, importante garantire vita ordinaria

NAPOLI, 10 MAR – “É necessario che il Governo estenda a tutta Italia le misure economiche che erano precedentemente previste soltanto per la zona rossa iniziale.
    Bisogna bloccare tutte tasse, imposte, tributi, mutui e prevedere agevolazioni forti per tutte le categorie che stanno soffrendo”. Lo chiede, in un video, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che, dopo avere stigmatizzato la corsa all’acquisto innescata dalla decisione del presidente Conte di estendere a tutt’Italia la zona rossa ha ricordato che “si devono rispettare le norme e così saremo tutti più sicuri e si abbasserà il rischio di contagio e potremo ritornare prima alla normalità”.
    De Magistris ha ricordato che “è importante provare a garantire la vita ordinaria: chi svolge servizi necessari per la tenuta del Paese deve continuare a lavorare: dai servizi sanitari ai servizi pubblici di necessità alle attività economiche”.

Coronavirus, a Napoli file al market e signore dal coiffeur

Tanti in giro con le mascherine ma non si rinuncia al caffè

File di quasi un’ora per entrare al supermercato – anche per rispettare la distanza di un metro tra gli utenti – tante richieste di bicchierini monouso per degustare il caffè al bar, volti coperti da mascherine e anche qualche signora dal coiffeur. Napoli, stamattina, si è risvegliata così dopo che tutta l’Italia è diventata ‘zona rossa’ per l’emergenza Coronavirus. Strade per niente deserte, almeno nella zona a ridosso di piazza Municipio dove tanti sono gli uffici. Chi è in fila al supermercato giura che non è per l’emergenza Covid19 e per la paura di restare senza cibo: “E’ una spesa normale, vengo qui ogni giorno”, ripetono tutti. Intanto le file ci sono, ma stamattina soprattutto per rispettare la distanza di un metro tra le persone. Nessun caos all’interno, anzi. In alcuni market lo speaker ripete in continuazione di rispettare la distanza e di usare i guanti nei reparti di frutta e verdura. 

Nei bar “ci aspettavamo di peggio”, raccontano i titolari.  “Non entrano in gruppo, sono tutti molto attenti a stare distanti – dicono – l’unica richiesta che è aumentata è quella dei bicchierini in monouso”. C’è anche chi, il caffè lo degusta con due amiche al tavolino. “Sono americana e vivo a Napoli da due anni – racconta Lauren – devo dire che mi hanno chiamato i miei parenti per chiedere se in strada ci fosse la polizia e se potessi uscire di casa. Certo, è un po’ tutto surreale e facciamo attenzione ma per ora Napoli sta reagendo in maniera tranquilla”. E se stamattina tanti vanno in giro indossando le mascherine, qualche signora si concede anche la piega dal coiffeur. 

Anche il Cratere del Vesuvio chiuso per coronavirus

Presidente Ente Parco, decisione sofferta ma motivata

Da questa mattina è chiuso l’accesso al Gran Cono del Vesuvio a causa dell’emergenza da coronavirus. Un provvedimento necessario per evitare il rischio contagio, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno vi accedono. “In ottemperanza all’ultimo decreto coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio – dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo – È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e sopratutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell’anno. Inoltre, stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie anche per la nostra sede. Spero fortemente che la situazione si risolva al più presto e si possa tornare alla normalità. Sono sicuro che con l’impegno di tutti riusciremo a rialzarci e superare questo momento di difficoltà perché #noisiamoilvesuvio”. La decisione sarà valida fino al 3 aprile “salvo, ovviamente, nuovi decreti o disposizioni diverse delle istituzioni preposte” continua Casillo. Intanto, restano chiusi i cancelli al Parco archeologico di Ercolano e al Museo archeologico virtuale nell’area mercatale.

Lega Pro ufficializza, serie C sospesa fino al 3/4

ROMA, 10 MAR – La Lega Pro ha disposto ufficialmente il rinvio a data da destinarsi, di tutte le partite in programma dal 10 marzo 2020 al 03 aprile 2020. Con una nota il presidente Francesco Ghirelli ha dunque ufficializzato la piena ottemperanza alle disposizioni previste dal provvedimento del governo varato ieri sera. La Lega Pro precisa che la nuova programmazione delle singole gare, in merito al giorno e all’orario di svolgimento, sarà resa nota con successivo comunicato ufficiale.

Il Papa ai sacerdoti,’andate dai malati’

CITTÀ DEL VATICANO, 10 MAR – “Continuiamo a pregare insieme per gli ammalati, per gli operatori sanitari, tanta gente che soffre questa epidemia”. Lo ha detto Papa Francesco nella messa a Santa Marta aggiungendo: “Preghiamo il Signore anche per i nostri sacerdoti, perché abbiano il coraggio di uscire ed andare dagli ammalati portando la forza della Parola di Dio e l’Eucarestia e accompagnare gli operatori sanitari e i volontari in questo lavoro che stanno facendo”.