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“Appena l’ho vista ho fittato la casa in cui vivevo a Verona con la speranza di vivere da voi”, ci racconta TsiTsi

Kiladze (ribattezzata Nina in Italia) è una ragazza georgiana, che vive ormai stabilmente in Italia, precisamente a Verona da dodici anni. Come racconta però a NapoliToday è rimasta stregata da Napoli, vista per la prima volta l’estate scorsa, tanto da avere il rammarico di non essere riuscita a trovare un lavoro stabile nella nostra città. “Mi sono laureata in Georgia e poi sono arrivata nel 2010 in Italia senza neppure i documenti. Per fortuna sono stata accolta bene ovunque sono stata, ma quando per la prima volta ho visto Napoli, sono tornata a casa a Verona dove risiedevo e ho deciso di affittare casa per tornare a vivere nella vostra città. Purtroppo non ho trovato un lavoro stabile e ho dovuto rinunciare a tale sogno. Però appena posso torno, perchè Napoli mi manca da morire.

Strappo della giunta De Luca come annunciato durante la manifestazione dei giorni scorsi

“La Regione Campania informa che la giunta ha deliberato di procedere per impugnare dinanzi alla Corte costituzionale le disposizioni relative al dimensionamento scolastico”. Con questa nota Palazzo Santa Lucia ha annunciato il ricorso alla Consulta come anticipato nel corso della manifestazione per la scuola dei giorni scorsi. Era stato lo stesso presidente Vincenzo De Luca a parlarne ritenendo che il provvedimento creasse delle differenze tra nord e sud Italia.  

“Ma certe posizioni erano in malafede”

“A Napoli meno che a Bologna,negli anni di piombo sventolare un tricolore era una dimostrazione di tendenze di destra. Ma certe posizioni erano in malafede. Cosi qualcuno ha pensato fosse necessario reagire. Oggi i tempi sono cambiati”, ha spiegato Gianfranco Fini, ex presidente della Camera, a Napoli, nel corso della presentazione del libro “La Casta siete voi” di Enzo Raisi.

Dalle ore 𝟲:𝟬𝟬 di oggi 𝟯𝟭/𝟬𝟭/𝟮𝟬𝟮𝟯 alle ore 𝟲:𝟬𝟬 del 𝟬𝟮/𝟬𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟯 saranno chiuse le corsie di transito in entrambi i sensi di marcia della Galleria Vittoria per consentire, a seguito di ultimazione dei restauri delle facciate, lo smontaggio dei ponteggi in sicurezza. Considerata l’importante funzione di collegamento tra il Centro e la zona di Chiaia-Posillipo-Fuorigrotta si è reso necessario predisporre un dispositivo temporaneo di viabilità alternativa che prevede: in 𝘃𝗶𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗼𝗻𝗲, per consentire il collegamento in direzione ovest verso Chiaia-Posillipo-Fuorigrotta, in 𝘃𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗼, per consentire il collegamento in direzione ovest verso Chiaia-Posillipo-Fuorigrotta, 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲, per consentire il collegamento in direzione Centro, l’istituzione di senso unico di circolazione. a𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮: il senso unico di circolazione da via Cesario Console a via Chiatamone

Il pensiero sugli azzurri di Sebastien Frey, ex portiere di Inter, Verona, Parma, Fiorentina, Genoa e della nazionale francese

“Il Napoli è una grande sorpresa. E’ la meraviglia del calcio europeo, non solo italiano. L’ho visto giocare e a mio parere, ad oggi, qualsiasi squadra di vertice in Europa faticherebbe a vincere contro il Napoli. Spalletti ha fatto un grande lavoro”. Così Sebastien Frey, ex portiere di Inter, Verona, Parma, Fiorentina, Genoa e della nazionale francese, ha parlato del momento del Napoli ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

L’ex estremo difensore transalpino ha parlato anche della crescita esponenziale di Victor Osimhen: “Osimhen lo conosciamo, ha giocato in Francia per anni. E’ diventato un giocatore completo, maturo, straordinario”.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti presso la stazione della Circumvesuviana di Porta Nolana poiché personale dell’Esercito Italiano aveva segnalato una donna seduta con una mannaia.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno controllato la donna, identificata per una 43enne cinese, trovandola in possesso della mannaia; pertanto l’hanno denunciata per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Dopo il successo di pubblico ottenuto nella scorsa stagione teatrale, torna in scena lo spettacolo La Leggenda di Belle e la Bestia che farà tappa al Teatro Palapartenope di Napoli il 5 Febbraio 2023. Il musical sarà in tournée fino ad aprile in molte città italiane, tra cui Catania, Ancona, Bergamo e, per la seconda volta, a Milano. 

Lo spettacolo è firmato da Luca Cattaneo, autore e regista; le musiche, tutte originali, sono state scritte da Enrico Galimberti – in scena nel ruolo della Bestia – e seguono il racconto della vicenda, alternando momenti narrativi in stile colonna sonora a momenti di “pura canzone”.

Un cast totalmente rinnovato per uno spettacolo originale, liberamente ispirato alla favola di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont, prodotto dalla Compagnia dell’ORA, specializzata nel family entertainment, che dallo scorso anno è diventata una crescente realtà produttiva nel panorama del musical italiano.

Le vicende della dolcissima Belle tornano in una versione inedita perché anche nelle storie già conosciute si possono trovare diversi spunti narrativi e far provare nuove emozioni. Si passa dalla risata alla commozione con una storia piena di sorprese dove la realtà si mescola all’immaginazione creando quella magia che solo il teatro può fare. 

Le coreografie di Silvia De Petri raccontano lo spettacolo e il suo magico mondo in modo vivace e diretto. Sono tutti numeri coreografici tecnicamente diversi ma complementari: alcuni più dolci e romantici, altri più dinamici e movimentati. È  proprio questa alternanza a rendere il musical coinvolgente. 

Lo spettacolo conta 6 diverse ambientazioni scenografiche, ideate da Fabrizio Cattaneo, con cambi di scena veloci arricchiti da oltre 70 cambi d’abito, realizzati dalla Sartoria Teatrale David Laura, che accompagnano lo spettatore nelle atmosfere della Francia dell’800. 

Sul palco tanti performer: Belle (Diletta Belleri), Bestia (Enrico Galimberti), Miguèl (Manuel Diodato), Clotilde/Clarisse (Elisa Priano), Poltrèn (Federico Della Sala), Vittòn (Alessio Bendoni), Angélique (Rebecca Comite), Séverine (Maria Fanelli), Bernard (Alessandro Gaglio), Bruke (Christian Peroni), Moon (Michele Iuliano), Principe (Alessandro Ventre). Ensemble: Chiara Gardini, Christian Peroni, Ilenia De Rosa, Teresa Chieco, Alessandro Ventre, Maria Fanelli, Sarah Corti, Michele Iuliano, Carlotta Fregnan. 

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Un giovane di 18 anni è stato arrestato per tentato omicidio dopo aver aggredito un uomo di 75 anni all’ingresso di un bar, nel quartiere Pianura. E’ ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli

Un gesto sconsiderato, apparentemente senza motivo, che potrebbe costare la vita a un uomo. E’ finito in manette per tentato omicidio il ragazzo di 18 anni, incensurato, che nella mattinata di venerdì 20 gennaio ha aggredito un uomo di 75 anni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo di Bagnoli e della stazione di Pianura, l’uomo sarebbe stato in attesa di entrare in un bar di via Comunale Napoli, nel quartiere Pianura. 

Il giovane si sarebbe avvicinato all’ingresso e senza preavviso avrebbe sferrato un violento pugno al volto del 75enne. Questi, colpito con forza, è caduto a terra e ha battuto violentemente la testa a terra. La situazione è apparsa immediatamente grave e gli astanti hanno chiamato i soccorsi. La vittima dell’aggressione è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è ricoverata in condizioni critiche. 

Secondo i carabinieri, l’uomo starebbe lottando tra la vita e la morte, mentre l’aggressore, originario di Pianura, è stato portato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa è di tentato omicidio, ma se l’anziano dovesse morire si tramuterebbe in omicidio, probabilmente preterintenzionale. Le motivazioni del folle gesto, ammesso che c’è ne possano essere, restano sconosciute.  

La vicenda di Giuseppina Giugliano contiene in sé numerose tematiche (lavoro, giovani, divario Nord-Sud e emigrazione, affitti, pendolari, stipendi) attualissime ed importanti, ma da qualsiasi prospettiva la si voglia leggere ha tanti, troppi aspetti che non quadrano

Ci sono diverse cose che non vanno, nella storia di Giuseppina Giugliano, la 29enne bidella partenopea che fa la pendolare ogni giorno tra Napoli e Milano.

La prima è che una vicenda di questo tipo ci interessi così tanto, che in Italia sia l’unico vero trend social per 48 ore, che sia stata ripresa da ogni testata giornalistica del paese. Ancora una volta è stata nutrita (in chi ne ha scritto, ma anche in chi ne ha letto) l’innata fame di rendere esemplare un personaggio, o di giudicare, di criticare il prossimo. Ancora una volta qualcuno ha potuto formulare la frase più insipiente di tutte: “Esistono napoletani che vogliono lavorare, pronti a fare sacrifici enormi”. E ci mancherebbe, verrebbe da rispondere, nessuno si è accorto che appena il Comune ha indetto un concorso si sono presentati in 100mila?
Piuttosto forse avrebbe senso non rendere “normale”, o addirittura assurgere a modello, il caso di una persona che si accontenta di poco più di mille euro al mese per rinunciare di fatto ad esistere, costringendo la sua vita extralavoro in un intervallo che va più o meno da mezzanotte alle 4 del mattino, sei giorni su sette. Non è vero che tutto è possibile, che basta non fermarsi mai per “riuscire”, cancellarsi socialmente per avere successo.
Sono scelte personali, può esserci qualche motivazione che non ci è nota, sono racconti che andrebbero sicuramente presi con le pinze e sui quali forse sarebbe meglio non costruirci analisi socioeconomiche, trattati di etica del lavoro o manuali di autorealizzazione.