Grillo commissaria Conte dopo il flop Europee

Fiduca a tempo per Giuseppe Conte. Il disastroso risultato delle elezioni europee necessitava una rivoluzione netta all’interno del Movimento 5 Stelle, ma l’incontro odierno tra l’ex presidente del Consiglio e Beppe Grillo sulla terrazza dell’hotel Forum di Roma ha sostanzialmente comportato un rinvio di qualsiasi tipo di decisioni inappellabili. Lo stesso capo politico del M5s aveva annunciato a caldo ai suoi che sarebbe “pronto a farsi da parte” ma, allo stesso tempo, aveva avviato delle indagini interne per capire il motivo del flop elettorale  del partito e soprattutto se potere cambiare le regole di riferimento, a partire dal terzo mandato e dalla scelta delle candidature.Cinque giorni dopo la chiusura delle urne, la tensione dentro il Movimento si taglia a fette a causa della performance elettorale decisamente sotto le aspettative: 9,99% quale beffarda percentuale da svendita di un esercizio commerciale. Un risultato che ha scatenato polemiche interne e da parte di attuali rappresentanti ed ex iscritti.Conte “Dovrebbe dimettersi”. Anche l’ex capo politico Luigi Di Maio, in un’intervista, ha commentato il risultato dei grillini, attaccando l’ex premier: “Ha snaturato il Movimento, oggi è un partito chiuso e verticistico”. Lo stesso Grillo, come rivelato dal Foglio, non sarebbe andato a votare per la forza politica di cui fa da garante.Così come, allo stesso tempo, non sono state confermate modifiche importanti al regolamento interno: il totem dei due mandati rimane (al momento) assolutamente in piedi. E questo diktat imposto e confermato dal fondatore certamente ostacolerà il margine di manovra di un Conte ora pressoché azzoppato.


Pubblicato

in

da

Tag:

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *