Almost Home, casa Rosa Parks a Palazzo Reale di Napoli

L’artista Ryan Mendoza salva la dimora dell’attivista afroameric

NAPOLI, 15 SET – Rosa Parks trova casa nel Palazzo Reale di Napoli . E’ l’installazione ‘Almost Home’ dell’artista statunitense Ryan Mendoza che ha portato nel cortile centrale dello storico edificio l’abitazione dell’attivista afroamericana Rosa Parks, colei che con un gesto di rifiuto diede il via nel 1955 al boicottaggio dei mezzi di trasporto nella città di Montgomery, divenendo un importante simbolo nella lotta per i diritti civili degli afroamericani.
    Ad organizzare l’esposizione, con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, la Fondazione Morra Greco che per l’occasione esce dai confini dei propri spazi espositivi i per presentare il progetto “Almost Home – The Rosa Parks House Project”.
    La casa, collocata originariamente nella città di Detroit e acquistata dalla nipote della Parks, Rhea McCauley, è stata salvata dalla demolizione e recuperata dall’artista Ryan Mendoza, che nel 2016 decide di prenderla con sé per proteggerla dall’incuria e rimontarla nel giardino della propria casa a Berlino. “Con il progetto “Almost Home – The Rosa Parks House Project” – si legge in una nota dei curatori – Ryan Mendoza mantiene in vita la memoria di Rosa Parks e di tutti coloro che hanno abitato la casa in un momento storico drammatico e conflittuale della storia americana, la cui identità, oggi rimessa in discussione dal ritorno del Black Lives Matter, appare sempre più fragile e contradditoria per le ferite di un passato coloniale ancora aperte”.
    L’ingresso all’installazione, visitabile fino al 6 gennaio, è gratuito.

Covid: Campania, 136 positivi su 3.895 tamponi

NAPOLI, 15 SET – Sono 136 i nuovi positivi al Covid rilevati ieri in Campania su 3.895 tamponi esaminati. Lo rende noto l’Unità di crisi. Nel bollettino, aggiornato alla mezzanotte scorsa, non ci sono nuove vittime mentre si segnalano 60 guariti.

De Laurentiis, ‘grazie a tifosi, guarisco e tutti a pranzo’

‘Ringrazio tutti coloro che hanno manifestato loro affetto’

NAPOLI, 15 SET – “Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno manifestato a me e mia moglie il loro affetto e la loro solidarietà. Un ringraziamento particolare ai tifosi del Napoli in Italia e nel mondo che mi hanno regalato questo bellissimo video. Quando sarò guarito voglio ospitarli tutti a pranzo”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis dalla sua residenza romana, dove è in isolamento per aver contratto il covid19 con la moglie Jacqueline.
    De Laurentiis ha anche postato il lungo video in cui decine di rappresentati dei club Napoli in tutta Italia gli mandano auguri di pronta guarigione.

Don Patriciello a funerali: perdonaci Paola,basta con l’odio

Palloncini bianchi, applausi e magliette con foto della giovane

CAIVANO, 15 SET – “Paola, perdonaci. Tutti noi, sacerdoti e laici, per non essere stati capaci di custodire questa tua fragile e preziosissima vita”. Così don Maurizio Patriciello ha concluso la sua omelia ai funerali di Maria Paola Gaglione. “Qui siamo in chiesa, il luogo dove l’odio tace. Non c’è posto per l’odio in chiesa”, ha aggiunto. Tante persone hanno assistito al rito, tra cui amiche della giovane che indossavano magliette con la sua foto. Applausi e palloncini bianchi hanno salutato l’uscita del feretro, tra gli applausi di coloro che, per rispettare le misure di distanziamento, non hanno potuto trovare posto all’interno e sono rimasti sul sagrato.

Scoperti due lidi abusivi sugli scogli di Marechiaro

 NAPOLI, 16 SET – Duecentoquaranta lettini e oltre cinquanta sedie a disposizione di due stabilimenti balneari abusivi sono stati sequestrati dal primo nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza, con l’ausilio della Stazione Navale sullo scoglio di Marechiaro, a Napoli. I finanzieri hanno scoperto che due persone noleggiavano lettini e sedie abusivamente sull’area demaniale. Entrambi sono stati denunciati con l’accusa di occupazione abusiva di spazio demaniale. Sono in corso approfondimenti per valutare l’entità dell’evasione fiscale.
    Scoperti anche due lavoratori “in nero” che a bordo di “navette” trasportavano illecitamente i bagnanti. Per il datore di lavoro dei barcaioli è stata richiesta la sospensione dell’attività commerciale e proposta una maxisanzione, che va da 1.800 a 10.800 euro per ciascun dipendente non in regola e sanzioni, fino ad un massimo di 11.000 euro, sono state comminate per le due imbarcazioni che effettuavano il trasporto a pagamento.

Traffico di rifiuti, 8 misure cautelari

DDA Napoli ipotizza reati di associazione e illecita gestione

NAPOLI, 16 SET – I Carabinieri per la Tutela Ambientale stanno eseguendo, tra le province di Napoli e Caserta, provvedimenti cautelari emessi nei confronti di otto persone, imprenditori e operai di una società di San Tammaro (Caserta) che si occupa della gestione di rifiuti speciali.
    I reati ipotizzati dalla DDA di Napoli nei confronti degli indagati sono associazione per delinquere e illecita gestione di rifiuti. All’operazione, denominata “Dirty Iron” stanno prendendo parte quaranta carabinieri del Reparto Speciale e dell’Arma partenopea e casertana.

Ambiente: a Ischia chiuse spiagge Chiaia e Scogli Innamorati

Scattano nuove analisi dopo esiti analisi dell’Arpac

ISCHIA, 12 SET – Le spiagge della Chiaia e dello Scogli degli Innamorati a Forio sono state interdette temporaneamente alla balneazione a seguito degli esiti emersi dalle ultime analisi dell’Arpac.
    Per i due arenili, molto frequentati anche in questo periodo, il sindaco Del Deo ha subito ordinato delle nuove analisi, risultate favorevoli, ma le spiagge resteranno comunque chiuse per il weekend in attesa del ritorno ad Ischia dei tecnici Arpac, previsto per lunedì prossimo.

Covid: dal primo ottobre il nuovo test veloce a Caserta

All’ospedale su tutti i campioni d’urgenza e pronto soccorso

 NAPOLI, 14 SET – Dal primo ottobre l’Azienda ospedaliera di Caserta, guidata dal direttore Gaetano Gubitosa, inizierà l’esecuzione di un nuovo test per Covid-19 su tutti i campioni di urgenza e pronto soccorso.
    La sperimentazione è iniziata il 31 agosto presso il Dipartimento dei Servizi di Patologia Clinica diretto dal dottore Arnolfo Petruzziello. “Il nuovo sistema in chemiluminescenza – spiega una nota – consente in circa 30 minuti la identificazione e la quantizzazione dell’antigene nucleocapsidico del virus Sars Cov2 su tampone oro-naso-faringeo e su saliva. Sono stati testati sinora 42 tamponi risultati positivi al tampone molecolare tradizionale e 20 campioni negativi. I dati mostrano una concordanza del 99,9%. Pur trattandosi di un metodo immunologico, per le sue caratteristiche di rapidità il test si presenta come una valida alternativa al tampone molecolare rapido.”

Spari dopo lite per ragazza, tre feriti

A Napoli, non sono sono gravi condizioni. Due estranei a vicenda

NAPOLI, 13 SET – Uno sguardo ed un apprezzamento di troppo per una ragazza, scoppia una lite e tre persone (due delle quali estranee al litigio) restano ferite con colpi di pistola all’alba nella zona di Mergellina a Napoli. La Polizia ha raccolto la testimonianza di un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, il quale ha riferito che la sua ragazza, mentre si trovava sul lungomare in sua compagnia, è stata importunata da uno sconosciuto; ne è nato un litigio nel corso del quale lo sconosciuto ha sparato diversi colpi di pistola ferendo il 37enne, di Torre del Greco, al polpaccio e al fianco sinistro ma anche altre due persone, due giovani di 21 anni, entrambi incensurati, che si trovavano in quel momento dall’altro lato della strada in luoghi diversi: non hanno riportato ferite gravi. Un giovane è stato colpito al polpaccio destro, un altro al ginocchio destro. Indagini sono in corso da parte della Polizia. 

A Napoli in cammino dal Lapis Museum al ‘decumano sommerso’

Viaggio nel sottosuolo lungo 2000 anni e una mostra con il MANN

NAPOLI, 13 SET – Un inedito percorso sotterraneo nel centro antico di Napoli: la Basilica della Pietrasanta, oggi LAPIS Museum, invita ogni fine settimana alla scoperta delle cisterne greco-romane utilizzate anche come ricovero antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ un viaggio lungo più di 2000 anni, che va dal IV secolo a.C., quando questi ambienti facevano ancora parte del cosiddetto “acquedotto della Bolla”, fino al ‘900. Si tratta di un vero e proprio decumano sommerso, che si snoda nelle viscere della città e che consente ai visitatori di percorrerlo, simmetricamente all’antica arteria principale del centro antico, come in un’altra dimensione.
    Cava Pietrasanta, Costerna dei Pozzari, Piscina del Principe, Sala delle lucerne, Archivio di Tufo sono alcuni degli ambienti che è possibile scoprire, in un percorso in continua crescita grazie al lavoro di recupero dell’Associazione Pietrasanta Polo Culturale onlus, che già da qualche anno ha restituito la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta alla città. Ed è ancora visitabile la mostra Sacra Neapolis. Culti, miti, leggende realizzata con la collaborazione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che ha prestato ed esposto per la prima volta i 150 reperti inediti della Stipe Votiva di Sant’Aniello a Caponapoli, una Nike, una bella Iside policroma di età flavia e una raccolta di monete, tutti reperti eccezionali, che contribuiscono alla millenaria narrazione della storia dell’Antica Neapolis.
    Insieme con la mostra, i visitatori troveranno contenuti esclusivi dell’Osservatorio Vesuviano, attraverso un itinerario scientifico che svela la composizione e i segreti del sottosuolo campano. Il percorso è sempre guidato dai ragazzi dello staff, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con ingresso contingentato, mascherina e prenotazione obbligatoria.