Omicidio Maisto, confermato arresto per Marco Di Lauro

Decisione del Riesame a Napoli, in quattro verso il processo

NAPOLI, 18 NOV – Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura cautelare in carcere emessa lo scorso 22 settembre dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di Marco Di Lauro, ritenuto dagli inquirenti della DDA il mandante dell’omicidio di Ciro Maisto, ucciso nella villa comunale di Secondigliano, a Napoli, il 6 agosto 2008.
    A settembre i provvedimenti cautelari vennero anche notificati ad altre tre persone, Pasquale Spinelli, Nunzio Talotti e Gennaro Vizzaccaro, ritenute legate al clan Di Lauro coinvolte nel raid.

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– RIPRODUZIONE RISERVATA+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSANAPOLI18 novembre 202012:25NEWS

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(ANSA) – NAPOLI, 18 NOV – Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura cautelare in carcere emessa lo scorso 22 settembre dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di Marco Di Lauro, ritenuto dagli inquirenti della DDA il mandante dell’omicidio di Ciro Maisto, ucciso nella villa comunale di Secondigliano, a Napoli, il 6 agosto 2008.
    A settembre i provvedimenti cautelari vennero anche notificati ad altre tre persone, Pasquale Spinelli, Nunzio Talotti e Gennaro Vizzaccaro, ritenute legate al clan Di Lauro coinvolte nel raid.Passa a FIBRA a 29,90€ + 12 mesi di AMAZON PRIME con PRIME VIDEO inclusiEsclusiva Vodafone

Per i quattro, ora, si apre la fase processuale.
    Marco Di Lauro è stato arrestato nel marzo 2019 dopo circa 15 anni di irreperibilità. Per la DDA che basa le sue conclusioni anche sulla dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra i quali figura il fedelissimo Salvatore Tamburrino, Di Lauro avrebbe deciso l’omicidio di Maisto nell’ambito di una “epurazione” interna al clan. La vittima, infatti, era accusata di avere messo in discussione la leadership del clan, in quel momento storico rappresentata proprio da Marco Di Lauro.
    Il sostituto procuratore della DDA di Maurizio De Marco, durante l’udienza di oggi, ha consegnato ai giudici le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Salvatore Tamburrino, che fino al momento del suo arresto avvenuto dopo l’omicidio della moglie, era stato un uomo fidato di Marco Di Lauro. Maisto venne attirato in una trappola e ucciso nei pressi del rione Dei Fiori, a Napoli, meglio conosciuto come il “Terzo Mondo”, la roccaforte del clan Di Lauro.

Covid: dramma bombole ossigeno, arrivano da subacquei

Napoli,messe a disposizione da Capitaneria Porto per Croce Rossa

“La Capitaneria di porto ci ha contattati offrendoci un aiuto sostanzioso – dice all’ANSA Paolo Monorchio, responsabile della Croce rossa di Napoli – sono bombole messe a disposizione di chi ha realmente bisogno, per fronteggiare emergenze, non come meccanismo ordinario”.
    La Croce Rossa riceve “quotidianamente numerose richieste di aiuto perché ci sono persone che hanno bisogno di ossigeno e non sanno come fare”. “Soprattutto nelle fasce orarie serali – afferma – che sono quelle in cui peggiorano le condizioni”.
    Da giorni si ripetono gli appelli a restituire le bombole vuote, se non se ne ha bisogno, così da poter garantire aiuti. “Le farmacie, in genere, ne hanno una quantità limitata, allo stesso tempo è aumentata la richiesta con l’aumento delle persone che si curano a casa – spiega Monorchio – ed ora in molti non le restituiscono per paura di averne bisogno e rimanere senza”.
    Per poter avere la bombola di ossigeno, si ricorda, sono necessarie la prescrizione dello specialista o del medico curante.

Covid: in Campania 3.657 casi, cala percentuale su tamponi

Unità di crisi, occupate 200 terapie intensive su 656

NAPOLI, 18 NOV – Sono 3.657, di cui 430 sintomatici, i nuovi positivi al Covid in Campania su 23.479 tamponi eseguiti: la percentuale dei contagi sui test scende al 15,5 per cento, in calo rispetto agli ultimi due giorni (16,2 e 18,6).
    Ben 75 le nuove vittime censite dall’Unità di crisi, ma si tratta di decessi avvenuti nell’arco delle ultime due settimane.


    Il totale dei decessi sale così a 1.160. I nuovi guariti sono 1.169.
    Su base regionale, l’Unità di crisi segnala che sono occupati 200 posti letto di terapia intensiva sui 656 disponibili; quelli di degenza covid occupati sono 2.259, su un totale di 3.160 a disposizione (inclusi quelli della sanità privata)

Mamma paziente Down, “legata e niente tac in ospedale”

Primario: falso, trattata con riguardo. Tac? Mancava anestesista

ta con riguardo. Tac? Mancava anestesista

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– RIPRODUZIONE RISERVATA+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSANAPOLI18 novembre 202018:35NEWS

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(ANSA) – NAPOLI, 18 NOV – “Come è possibile che dopo quasi un anno dallo scoppio della pandemia e della scoperta del coronavirus, ci sia ancora del personale sanitario non in grado di gestire pazienti effetti da simili patologie?”. E’ lo sfogo di Rosanna, mamma di Eliana, una donna di 42 anni affetta dalla sindrome di Down, che dallo scorso 16 ottobre è positiva al Sars-Cov-2.A partire da 25€/mese fibra fino a 1 Gigabit e chiamate illimitate.TIM BUSINESS

Secondo quanto racconta insieme con Gaia, l’altra sua figlia, Eliana, da Caserta, dove abita, è stata portata al Cardarelli di Napoli, la sera di martedì scorso a causa di problemi di deglutizione. Lì doveva doveva essere sottoposta a una tac che però non è stato possibile fare. Domenica Eliana viene dimessa dal Cardarelli e a bordo di una ambulanza insieme con la madre, viene trasferita in una clinica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dove la mamma si accorge che sulle braccia di sua figlia ci sono abrasioni, lividi enormi e segni che, sostengono i parenti, sono inequivocabilmente assimilabili a corde o lacci usati probabilmente per immobilizzarla al letto.
    Sulla vicenda il Cardarelli ha avviato un’indagine interna disposta dal direttore sanitario Giuseppe Russo. “Tutti i medici e gli infermieri che ho ascoltato stamattina – fa sapere Arcangelo Iannuzzi, primario del reparto dove Eliana è stata ricoverata – mi assicurano che non è stata mai legata. Quei segni potrebbero essere legati a lacci per i prelievi”. Per quello che riguarda l’attenzione verso la paziente, “è stata addirittura superiore a quella riservata ad altri pazienti, – aggiunge il medico – benché fossero tutti più gravi a causa dell’insufficienza respiratoria”. Effettivamente, ammette il primario del Cardarelli, “c’è stata una discrasia nell’effettuazione della tac, non eseguita perché malgrado le richieste del reparto non è stato possibile l’intervento di un anestesista. Per questo ci scusiamo con la famiglia”. 

Museo di Capodimonte, operazione digitalizzazione

Prosegue il progetto nelle collezioni con i Cimeli dell’Armeria

Tra i tanti cimeli storici dell’Armeria, sotto la guida del restauratore Antonio Tosini esperto di armature, è stata digitalizzata in questi giorni una coppia di pistole donate da Luigi XV a Carlo di Borbone nel 1751 in occasione della nascita dell’erede al trono Ferdinando. La digitalizzazione, realizzata grazie al sostegno della Regione Campania con la collaborazione di Almaviva e Space Spa, consentirà al Museo di allinearsi al Piano Nazionale di digitalizzazione realizzata da AgID, di concerto con la Direzione Generale dei Musei e di essere presente sulle piattaforme digitali del Mibact, tra cui Culturaitalia, e la recente SMN Sistema Museale Nazionale. Partita anche la campagna di ricognizione e schedatura dei numerosi tessuti conservati presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte, tra cui le preziose tende in seta di San Leucio.

Covid: 165 medici rispondono a bando P.Civile per Campania

Obiettivo era il reclutamento di 450 unità

– NAPOLI, 18 NOV – Sono 165 le domande giunte al Dipartimento della Protezione Civile in relazione al bando, chiuso oggi, per il reclutamento di 450 medici da inviare in Campania per l’emergenza Covid, dopo le reiterate richieste in tal senso della Regione.
    L’Unità di crisi rende noti i dati trasmessi dalla Protezione civile.

Sono state inviate al Dipartimento 165 domande, cosi divise: 27 anestesisti, 20 infettivologi, 38 pneumologi, 80 medici di chirurgia. “Sono ora in corso le istruttorie e le verifiche sulla base delle disponibilità comunicate, anche perché in relazione al precedente bando è stato registrato un numero notevole di defezioni. Ci si augura stavolta che non vi siano rinunce, e che si possa così proseguire, come già si sta facendo, nel rispondere a una criticità segnalata da mesi, in particolare per quanto riguarda gli anestesisti”, si sottolinea dall’Unità di crisi della Campania.

Incidenti lavoro: operaio travolto e ucciso da camion

Nel Casertano colpito da motrice a 39 anni

CASERTA, 17 NOV – Un lavoratore di 39 anni è morto in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda di spedizioni di Teverola, nel Casertano.
    Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, è emerso che l’operaio, di Giugliano in Campania, è stato travolto dalla motrice di un camion che stava effettuando una retromarcia nel parcheggio della ditta.

Violentissimo l’impatto, che ha ucciso sul colpo il 39enne. La salma è stata sequestrata per l’esame autoptico. 

Covid: a Benevento scatta il divieto di fumare all’aperto

Nel centro storico, alle fermate del bus o in fila ai negozi

 BENEVENTO, 17 NOV – A Benevento è vietato fumare: è questo, in sintesi, il nuovo provvedimento disposto con una ordinanza dal sindaco di Benevento Clemente Mastella per fronteggiare la pandemia da Covid.
    Appellandosi al buon senso di responsabilità dei cittadini, nel provvedimento il sindaco ordina che “è vietato fumare all’interno di tutto il centro storico, presso le fermate dei mezzi di trasporto, nelle aree e sui marciapiedi in prossimità degli istituti scolastici, nelle aree pubbliche in situazioni di coda in attesa di accedere a esercizi commerciali, nelle aree ludiche dedicate al gioco dei bambini, all’interno di parchi pubblici e giardini comunali presenti in città”.

Amministratori isola, escludere Capri dalla zona rossa

Pochi casi, distanziamento naturale e caratteristiche peculiari

CAPRI (NAPOLI), 17 NOV – Niente zona rossa nell’isola di Capri: è la richiesta degli amministratori dei due Comuni dell’isola azzurra. Il primo cittadino di Capri, Marino Lembo, ed il vice sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, hanno inviato oggi al ministro della Salute, Roberto Speranza, ed al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a nome delle due amministrazioni, di valutare per il territorio dell’isola l’esenzione dell’applicazione delle misure restrittive scatatte domenica scorsa.00:36


Nell’intero territorio isolano, scrivono i due amministratori, esiste una certa serenità in relazione al rischio epidemiologico, anche in considerazione che i pochissimi casi verificatisi sono risultati quasi tutti asintomatici, con ricoveri praticamente nulli e nessun decesso dovuto al covid-19.
    Dall’inizio dell’epidemia, l’intera Isola ha visto 126 casi, corrispondenti ad una media mensile di circa 14 positivi, quasi per la totalità asintomatici, a fronte di una popolazione residente di circa 15.000 abitanti, che si triplica nel periodo da marzo a settembre, ed infine è sottolineato nella nota che il territorio dell’isola di Capri presenta peculiarità tali da renderlo differente da altre zone e località della regione e soprattutto diverso dagli agglomerati cittadini. Un’Isola è di per sé una realtà distinta ed imparagonabile rispetto alla terraferma, con confini naturali nel bene e nel male. In ragione di ciò, non è ipotizzabile e neppure giusto, dicono gli mministratori, sottoporre un tale territorio a provvedimenti restrittivi, magari calcolati su realtà totalmente diverse.
    La richiesta continua poi marcando il cambiamento dell’assetto socio-economico di un’isola turistica che naturalmente ed inesorabilmente avviene nel periodo invernale, e ciò già corrisponde in buona sostanza a tutto quanto oggi necessario per raggiungere l’obiettivo del distanziamento sociale e per esso quello della riduzione fino all’annullamento dei contagi. “Per questo fenomeno i cittadini isolani vivono da sempre un contesto di chiusura e di limitazioni particolarmente provante e con ripercussioni psicologiche spesso significative” scrivono gli amministratori.

Esce ‘Il fabbricante di ricordi Live’ di Roberto Casalino

Dal 27 novembre, è il primo album dal vivo del cantautore

NAPOLI, 17 NOV – Esce in streaming e negli store digitali dal 27 novembre ‘Il fabbricante di ricordi Live’ (Casakiller/Artist First) è il primo album dal vivo di Roberto Casalino, cantautore e autore di numerosi successi(in pre-order su iTunes dal 23 novembre),. Con una versione studio di ‘Cullami’ di Emma, l’album contiene 14 tracce live registrate durante il concerto all’Auditorium Conciliazione di Roma il 23 novembre 2019 con la partecipazione di Alessandra Amoroso.


    “L’intento principale di questo disco – spiega Casalino – oltre a immortalare un momento indimenticabile per il mio percorso artistico e di vita personale, è quello di far rivivere nel cuore dell’ascoltatore quelle emozioni uniche che si provano assistendo a un concerto.”.
    Il disco in uscita porta a conclusione il viaggio de ‘Il Fabbricante di Ricordi’ (pubblicato il 13 settembre 2019), album celebrativo dei 10 anni di carriera d’autore, in cui Casalino interpreta in una nuova veste alcuni brani scritti per noti artisti della scena musicale italiana, duettando con Emma, Fedez, Giusy Ferreri e Alessandra Amoroso.